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Sanremo: tutti i look di Rettore dal 1974 fino alle previsioni per il 2022

Donatella Rettore torna al festival di Sanremo con Ditonellapiaga gareggiando con il brano “Chimica”. Per questa occasione abbiamo deciso di ripercorrere i look indossati dalla celebre artista nelle edizioni precedenti del Festival, provando a fare qualche previsione sugli outfit di quest’anno.

Sanremo 1974: l’esordio

La prima partecipazione al Festival arriva nel 1974 quando Rettore si presenta sul palco dell’Ariston gareggiando con il brano “Capelli sciolti”. Non cattura particolarmente l’attenzione del grande pubblico. Il suo stile è semplice ma originale. Per l’occasione sceglie di indossare un maxi-abito nero con decori abbinato a un sandalo dal tacco largo, alto e squadrato. Porta già la sua iconica frangetta mentre i capelli sono ancora lunghi.

Lanciando caramelle nel 1977

Decisamente più trasgressiva nel 1977 quando sul palco di Sanremo si presenta con un look sbarazzino. Camicia bianca impreziosita da dettagli in paillettes, pantalone nero e texani fino al ginocchio beige. Immancabile la cotonata frangetta bionda. Di questa esibizione colpì soprattutto il fatto che Rettore lanciò caramelle al pubblico sulle note del ritornello che recitava “Carmela regalava caramelle colorate, ma erano caramelle avvelenate”. Gesto che non passò inosservato tanto che il pubblico iniziò a domandarsi se fossero avvelenate. Ovviamente il tutto fu organizzato per attirare l’attenzione sui temi di questo brano ispirato alla rivoluzione spagnola e poco conforme alle dinamiche e tematiche della kermesse di quel periodo. La rivoluzione Rettore insomma stava iniziando. Dall’anno successivo Donatella diventerà solo Rettore, scegliendo di non farsi più chiamare con il suo primo nome.

Un angelo a Sanremo 1986

Nel 1986 gareggia con il brano “Amore stella” e sul palco incanta pubblico in sala e telespettatori. Un’ovazione la accoglie mentre scende le scale dell’Ariston con un outfit degno di nota. Per l’occasione ha scelto un long dress bianco lucido con maniche lunghe. A rendere unico e iconico il look sicuramente sono le sporgenze collocate sulle spalle contornate di dettagli in materiale riflettente che la fanno assomigliare a una stella. Capelli corti, scalati e leggermente cotonati, bionda platino, e ovviamente con l’immancabile frangetta. Un trucco realizzato con eyeliner e smoke eyes per evidenziare l’intensità dello sguardo. In contrasto al bianco candore del vestito, collant velati e guanti fini di nylon di colore nero. Infine, una decolté a punta bianca che riprende i toni dell’abito.

Un ritorno basic ma d’effetto nel 1994

Una mise decisamente meno impegnativa rispetto all’outfit del ’86 ma non per questo banale. Anzi rettore sceglie di indossare una tuta caratterizzata da un pantalone nero skinny e un top ricco di volant. Il tutto reso ancora più unico da un colletto voluminoso che incornicia il viso. Per completare l’outfit sceglie di indossare un anello su quasi tutte le dita. Sintomo questo che nulla è lasciato al caso.

Sanremo 2022: Rettore sceglie Nick Cerioni

Per questa edizione, Rettore sceglie di giocare sul sicuro e punta tutto sullo stylist Nick Cerioni, che da anni veste i più importanti artisti della scena musicale italiana. Nel Sanremo 2021 ha curato i look di Orietta Berti, Achille Lauro e dei Måneskin, giunti poi alla vittoria. Cerioni si contraddistingue nel panorama attuale per le sue scelte irriverenti e sempre azzardate. Filosofia questa che si sposa appieno con l’indole di Rettore. E che la collaborazione sia efficace lo abbiamo già capito nella serata di presentazione dei titoli delle canzoni. Per l’occasione Cerioni ha vestito Rettore con un abito firmato Marco Bologna.

Siamo più che sicuri che all’Ariston ne vedremo delle belle e che l’essenza rivoluzionaria di questa celebre artista passerà anche attraverso i suoi look. Siamo certi che oltreché al titolo della canzone con cui gareggia insieme a Ditonellapiaga, Rettore avrà Chimica anche con Cerioni.

 



Eleonora Corso