Il ritorno di Alex Schwazer

Quando nel 2012, alla vigilia delle Olimpiadi di Londra, Alex Schwazer risultò positivo ad un controllo antidoping l’intero movimento sportivo italiano subì un duro colpo. Uno dei più forti atleti azzurri era caduto nella trappola infernale del doping a pochi giorni dall’evento più importante dell’anno e la squalifica era ormai inevitabile. Della positività di Schwazer avevamo già parlato qualche tempo fa (potete trovare l’articolo completo sul doping qui), pertanto oggi ci concentreremo su quanto accaduto al marciatore azzurro nelle ultime settimane.

Alex Schwazer è tornato, ed è ancora il più forte del mondo. Dopo aver pagato fino all’ultimo giorno il suo debito con la giustizia sportiva ed essersi ripulito da ogni sostanza proibita l’altoatesino è tornato alle gare l’8 maggio nei campionati del mondo a squadre di marcia svoltisi a Roma, riuscendo a imporsi nella 50 km di marcia rifilando più di 3 minuti di distacco al secondo classificato, l’australiano Jared Tallet, vincendo quindi l’oro individuale e trascinando la squadra italiana alla vittoria nella classifica a squadre. Circa a metà gara Schwazer realizza l’allungo decisivo che lo porterà alla vittoria finale.

Roma 08/05/2016 Iaaf World Race Walking Team Championships 50 km- Coppa del Mondo di Marcia – foto di Giancarlo Colombo/ A.G.Giancarlo Colombo

Ad attendere Schwazer al traguardo, oltre a una moltitudine di tifosi, anche i genitori dell’atleta e la nuova fidanzata Katia. Grande entusiasmo anche da parte del presidente del Coni, che elogia l’intera squadra italiana per quanto fatto e per quella che potrà essere l’esperienza olimpica di quest’estate. Con questa vittoria infatti Alex Schwazer, oltre ad aver colto il secondo miglior tempo stagionale, ha anche staccato il pass per le Olimpiadi dove sarà uno dei favoriti per la medaglia d’oro, tentando di ripetere l’impresa di Pechino 2008 dove venne incoronato campione olimpico.

Chi sbaglia paga, e Alex Schwazer ha pagato i suoi errori scontando la squalifica infertagli nel 2012, e in questo 2016 è tornato dimostrando di essere uno dei più forti marciatori al mondo senza aver bisogno di “aiuti” esterni. Detto questo gli appassionati di sport e di atletica non possono che essere ottimisti in vista della rassegna a cinque cerchi, in cui la delegazione italiana potrà nuovamente contare su uno dei più grandi atleti dell’ultimo decennio.



Gabriele Fardella