Pugili fragili: 40 anni di successi e un nuovo album per Piero Pelù

Giovedì 20 febbraio si è tenuta, presso la Sony di Milano, la presentazione del nuovo album di Piero Pelù, “Pugili fragili”. Uscito in concomitanza dei 40 anni di carriera del cantautore, l’album contiene anche il singolo “Gigante”, classificatosi quinto al festival di Sanremo.

In occasione dell’evento, Pelù ha parlato sia di com’è nato questo lavoro sia del singolo che ha deciso di portare sul palco dell’Ariston. Dopo un ascolto di tutte le nuove canzoni, il leader dei Litfiba ci ha rivelato che “Gigante” è un brano ispirato dai ragazzi dei carceri minorili, verso i quali Pelù lancia un messaggio di rinascita.

Dopo 12 anni dal suo ultimo disco da solista, Pelù torna con un nuovo album dal sound decisamente accattivante. “Pugili fragili” è un album potentissimo, pieno di sonorità rock che si mescolano molto bene con il sound elettronico, a cui ha contribuito in maniera importante Luca Chiaravalli. Pelù, però, ha rivelato come in diverse occasioni in questa collaborazione lui abbia voluto fare di testa sua e non seguire Chiaravalli, che altrimenti avrebbe dato un sound molto più pop, stando a quanto dice lui.

Durante la presentazione ha svelato anche il significato che c’è dietro a questo titolo, “Pugili fragili”. Nella musica, spiega, bisogna essere sempre pronti ad attaccare ma anche a incassare. L’avversario cambia sempre, e si deve essere pronti a combattere contro chiunque.

La copertina di “Pugili fragili”. Da www.radiolombardia.it

Il disco prevede anche delle collaborazioni importanti, come quella con Andrea Appino, leader degli Zen Circus. Insieme hanno scritto e interpretato “Fossi foco”, brano ispirato da Cecco Angiolieri, definito da Pelù come “il più punk tra tutti i poeti toscani”. Un’altra collaborazione nella scrittura è stata quella con Francesco Sarcina, con cui ha scritto “Luna nuda”.

Un aspetto molto interessante di questo lavoro è l’impegno sociale che ha inserito nei testi. Il primo singolo, “Picnic all’inferno”, in cui si sente anche la voce di Greta Thunberg, è una denuncia fortissima contro i cambiamenti climatici, dei quali l’uomo sembra non preoccuparsi troppo. Picnic all’inferno/siamo cotti a fuoco lento/siamo carne per avvoltoi/che gira e gira siamo sempre noi.

Pelù si è dichiarato anche attentissimo a quella che è la lotta ambientale portata avanti da Legambiente per la riduzione dell’utilizzo di plastica.

La canzone “Nata libera”, invece, è un inno contro la violenza sulle donne. È un tema, questo, che sta molto a cuore al cantautore e che aveva già portato sul palco dell’Ariston con la scritta sul petto. Tra l’altro, con le scritte sul petto, sembra averci preso gusto. A una domanda sul risarcimento chiesto da Renzi per le sue parole del 2014 (in cui Pelù lo definì il boy scout di Licio Gelli) il cantante si è aperto la camicia e ha rivelato un “NO COMMENT” scritto sul petto.

Piero Pelù mostra la scritta “NO COMMENT”.

Tornando a “Pugili fragili”, Piero Pelù ha tirato fuori un lavoro davvero ottimo; sonorità rock si accompagnano a temi importanti come appunto la lotta alla violenza sulle donne e la questione ambientale. Lui ha definito questo album come una sorta di regalo che si è fatto per i suoi 40 anni di carriera, e la partecipazione a Sanremo è stata, per lui, la ciliegina sulla torta. Ci ha rivelato che a lui non interessava minimamente la gara, ha voluto partecipare alla kermesse solo per poter festeggiare al meglio questo importantissimo traguardo. “Arrivati a questa età”, commenta Pelù, “o ti diverti o vai a fare l’orto”. Un messaggio chiarissimo che fa capire come non abbia alcuna intenzione di smettere, anzi.

Una curiosità: la famosa borsa che ha rubato durante la sua esibizione a Sanremo aveva un valore di circa 5000 euro, ma ci ha spiegato che gliel’hanno rivelato dopo. Ha concluso con: “Stavo per fare una figura di m…. in diretta!”

Per chi volesse acquistare il “Pugili fragili”, da domenica 23 partono gli instore, con prima tappa nella sua Firenze e ultima a Milano il 1 marzo. Da luglio, invece, partirà ufficialmente il tour in varie zone d’Italia. Non perdetevelo!



Marco Nuzzo