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Pioli is on fire! La cavalcata verso il successo dell’allenatore rossonero

Il Milan è campione d’Italia. Tutti lo sanno, anche i profani del calcio. I rossoneri hanno conquistato il 19esimo scudetto della propria storia, e l’hanno fatto sotto la magistrale guida di Stefano Pioli.

Sì, questo è il Milan di Ibrahimovic, di Leao, di Tonali, ma è anche – e forse soprattutto – il Milan di Stefano Pioli. L’allenatore rossonero è arrivato al primo trofeo in carriera, e non un trofeo banale. L’ha fatto con la squadra non più forte del campionato a livello di singoli, questo è vero; il gruppo rossonero, tuttavia, si è dimostrato di gran lunga il più compatto e il più capace a superare qualsivoglia difficoltà. Il derby di Coppa perso per 3-0 contro l’Inter non ha scalfito minimamente questi ragazzi, che dopo la batosta sono riusciti a inanellare un filotto di successi con prestazioni sontuose, e il merito è stato naturalmente dell’allenatore.

Pioli ha una carriera lunga alle spalle, fatta di tanta esperienza presso squadre importanti come Inter, Lazio, Fiorentina e Bologna. Ma ha anche alle spalle tanti bocconi amari causati dai diversi esoneri collezionati. È anche per questo che quando arrivò al Milan i tifosi si dimostratono estremamente scettici nei suoi confronti; non a caso l’hashtag contro di lui impazzò fin da subito. L’esperienza con Marco Giampaolo non era stata delle migliori, e i milanisti si aspettavano ben altri nomi.

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Ma Pioli è stato in grado di trasformare un gruppo allo sbando in una macchina perfetta dal punto di vista del gioco e, come detto, del gruppo. Ora il coro dei tifosi “Pioli is on fire” è sulla bocca di tutti e viene cantato dal popolo rossonero prima di ogni partitta. Le cose cambiano, e Pioli lo sa bene. È il momento di aprire un ciclo vincente in casa Milan, e Maldini e Massara non possono far altro che partire dalle certezze, tra cui spicca naturalmente Stefano Pioli.

Un campionato pazzo, deciso all’ultima giornata e divertente come non si vedevano da anni. Complimenti a Milan e Inter per la cavalcata pazzesca e per la lotta, ma com’è giusto che sia, ora il ruolo del protagonista spetta proprio ai ragazzi di Stefano Pioli.



Marco Nuzzo