LOOKALIKE, l’intelligenza artificiale che risponde alle esigenze del fashion

Mai come negli ultimi anni le nuove tecnologie hanno cambiato il modo di approcciarsi al consumo. Un’esperienza come fare shopping è soggetta a dei mutamenti che coinvolgono, inevitabilmente, anche l’online. L’e-commerce, in particolar modo dopo il periodo pandemico, ha ricevuto un’impennata. E sempre più utenti, persino i non nativi digitali, trovano l’acquisto online più utile e comodo. Tuttavia, anche in questo caso vi sono delle limitazioni. Una tra tutte: il paradosso della scelta infinita. Ciò che poteva sembrare il vantaggio dell’online rispetto al negozio, rappresenta oggi un disagio per il consumatore. Il quale trova spesso frustante lo shopping online perché confuso dalla quantità delle alternative disponibili. È così, però, che anche il mondo della moda trova nell’uso sapiente dell’intelligenza artificiale la risposta alle proprie esigenze. Si tratta di LOOKALIKE, il primo motore di ricerca visuale applicato al fashion.

LOOKALIKE è il primo motore di ricerca per immagini applicato al settore fashion.

Un servizio che, tramite l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, permette di trovare ciò che si sta cercando semplicemente caricando una foto dell’oggetto. La scelta di utilizzare le immagini per la ricerca non è casuale. Sposa una tendenza che, come affermato dalla ricerca di Adweek, è condivisa da più del 60% dei millennial.

Il 62% di questi, infatti, tra tutti i tipi di ricerca, preferisce quella per immagini, perché dà loro la possibilità di trovare esattamente il prodotto che desiderano, senza dover “scrollare” o ricercare tra tanti suggerimenti diversi. Un processo che spesso comporta ore se non giorni, e genera frustrazione al consumatore, che soprattutto nell’era del web 3, vorrebbe vivere un’esperienza sempre più personalizzata e piacevole.

La tendenza in atto tra gli acquirenti, dovrebbe far riflette i brand di moda ad adattarsi a questa nuova modalità di fruizione dei prodotti. Ed in effetti, LOOKALIKE è frutto dell’esperienza della fondatrice Ilenia Enna, che nel maggio del 2022 ha deciso di consolidare la propria idea lanciando la startup che accoglie nella propria rete circa 200 brand e ha già registrato più di 12mila download.

Da grande appassionata di fashion, mi sono resa conto che un problema che molti riscontrano durante lo shopping online è la fatica di ritrovare sul web un articolo che si era adocchiato nelle vetrine di un negozio, in una foto sui social o indossato da un’altra persona. Avendo lavorato diversi anni in un’agenzia di performance marketing, ho analizzato i dati dei più importanti siti di moda e ho scoperto che in media una persona svolge 7 ricerche prima di trovare l’articolo che aveva in mente. LOOKALIKE nasce per rendere la ricerca più semplice e immediata possibile.

Come si evince da queste parole, il progetto di LOOLALIKE rende il consumo ancora più a portata di click.

Parola chiave è dunque l’immediatezza della componente visiva che risolve in un unico passaggio quello che con la ricerca testuale si può ottenere digitando almeno 10 parole. La ricerca per immagini, è già una soluzione ampiamente sfruttata nel panorama angloamericano in diversi ambiti. Poiché l’immagine grazie al suo essere diretta, riduce i tempi di ricerca e aumenta le possibilità d’acquisto. Potenzialità, queste, che nessun settore dovrebbe sottostimare. Ed è per questo che dopo il mercato italiano, l’obiettivo di Ilenia Enna, è quello dell’internazionalizzazione.

Oltre tale prerogativa, LOOKALIKE non intende illudere nessuno.

Ciò significa che l’utente non solo non si troverà più nella condizione di perdere tempo per trovare quel determinato prodotto. Ma non rischierà, neanche, di rimanere deluso dal fatto che dopo lo scroll infinito il prodotto non risulterà essere più disponibile.

Questo sarà impossibile con l’applicazione LOOKALIKE, poiché propone contenuti costantemente aggiornati con le vere giacenze e disponibilità dei negozi online. Inoltre, il controllo avviene per luogo di spedizione, proponendo pertanto solo i capi destinati al Paese nel quale ci si trova.

Con LOOKALIKE – spiega la fondatrice – desideriamo creare un luogo in cui ognuno può inserire comodamente tutte le immagini o screenshot che desidera e poi, direttamente dall’applicazione, risalire a quel preciso articolo o, in caso di limitata disponibilità, il più simile”. Tra i valori portati in auge da questa nuova realtà, infatti, vi è anche quello dell’inclusività, che permetterà anche agli e-commerce più piccoli di essere valorizzati.

Il mondo del fashion rappresenta spesso una vetrina storica legata alla tradizione capace di rendere “ringarde” (cioè banale, citando un episodio di Emily in Paris) qualsiasi tentativo di innovazione. In realtà, grazie anche ai cambiamenti socio-culturali degli ultimi decenni si è compreso il vantaggio che l’ambito tecnologico possa donare persino agli storici brand di lusso. Basti pensare a quante sfilate sono già avvenute nel Metaverso. LOOKALIKE, allora, è la traduzione – per certi aspetti futuristica – di un nuovo modo di concepire lo shopping e la moda, tanto per i consumatori che per i brand.



Giulia Grasso