Ginevra Costantini

L’intervista a Ginevra Costantini Negri, giovane pianista eletta da Forbes Italia 2019

Ginevra Costantini Negri ha solo 18 anni ma è uno di quei volti che sono destinati ad essere ricordati. Per metà italiana e per metà francese, è cresciuta a pane, musica e passione solcando fin da giovanissima i palchi dei grandi templi sacri della musica di tutto il mondo. Stati Uniti, Francia, Austria, Svizzera e Malta, dove ha tenuto un concerto in duo per la Presidente della Repubblica, la carriera di Ginevra ha preso il volo dopo aver inciso già nel 2018 il primo CD, entrato nella TOP TEN di iTunes classica e nella TOP OF THE MUSIC, classifica generale di tutti i generi musicali (prima pianista classica donna italiana ad entrare in classifica generale).

Ginevra, che dire? Per avere soli 18 anni, la tua carriera artistica è già ricchissima di esperienze importantissime! Ti sei esibita in templi sacri della musica e hai incontrato molte personalità influenti. Qual è per ora l'esperienza che più ti ha reso orgogliosa di te stessa e che ti ha maggiormente emozionata?

Tra quelle musicali, sicuramente l’aver inciso il mio primo CD. Quando Mario Marcarini, general manager di Concerto Classics, mi ha proposto di essere la prima adolescente ad incidere i Peccati di vecchiaia di Rossini, ho accettato con entusiasmo, ma anche con la consapevolezza dei rischi che avrei corso. Si tratta di pezzi diabolici, con grandi difficoltà tecniche e interpretative, mi sono più volte chiesta se sarei stata veramente all’altezza della situazione. Mi sono fatta coraggio e mi sono lanciata con tutte le mie forze in quest’impresa, ma confesso che ho trattenuto il respiro sino a quando non sono arrivate le prime recensioni. Che emozione scoprire che fossero così lusinghiere! E poi la telefonata di Mario Marcarini: “ Guarda le classifiche su i-tunes” . Il Cd era nella Top-Ten! Ed è entrato anche nella Top of the Music, classifica generale di tutti i generi!  Ecco, questa è la potenza di Rossini, un compositore che adoro, dall'ironia irresistibile. Chissà che cosa ne avrebbe pensato, sarebbe stato così bello poterne parlare insieme, magari davanti a un risotto fumante …

Ginevra Costantini

Ricordi la prima volta che hai suonato il pianoforte? Chi ti ha trasmesso l'amore per la musica?

Da piccolissima, suonavo su un libro – pianoforte e guardavo continuamente i cartoni animati musicali dei Looney-Tunes, come “il Coniglio di Siviglia”,per esempio, ma anche quelli di Tom e Jerry, con Tom alle prese con la Rapsodiadi Liszt. Poi un giorno a Parigi, mio padre mi ha portato il DVD delle Nozze di Figarocon la regia di Ponnelle, allegato a Le Figaro. Avevo 4 anni, ho cominciato a guardarlo e dopo una settimana conoscevo l’opera a memoria. Da quel momento, mi sono innamorata della musica classica, che ascoltavo regolarmente e a 7 anni ho cominciato a suonare il pianoforte . Mi è piaciuto subito e da quel momento non ci siamo più lasciati

Vivi a Milano ma sei nata a Parigi; la tua passione per la Francia è un fil rouge che lega la tua vita personale e artistica. Ti piacerebbe vivere a Parigi un giorno?

In realtà Parigi è stata sempre la mia seconda casa. E’ una città che fa parte di me. La vita culturale parigina è effervescente e interessante. Le sere si passano a teatro, scegliendo fra centinaia di proposte, oppure al cinema, ai concerti o all'opera. O più semplicemente a degustare un ottimo éclairal cioccolato in Boulevard Saint-Germain. Devo però dire che sono molto felice di abitare a Milano, città che al momento è una delle più vivaci d’Europa e che offre ai suoi cittadini veramente molte opportunità. E’ bello viverci.

Ginevra Costantini

Se non avessi fatto la musicista, ti sarebbe piaciuto diventare...?

Guarda, farà un po’ ridere, ma a tre anni costringevo i miei genitori a seguire a piedi i camion della spazzatura, da cui ero affascinata e il mio sogno era quello di fare il netturbino! Quando però è cominciata la passione per la musica, non ho avuto dubbi. Penso che avrei fatto qualunque lavoro pur di ascoltare musica.

Se non avessi fatto la pianista sarei stata forse direttore di scena o assistente alla regia o più semplicemente anche la maschera in un grande teatro.

Di sicuro te lo sarai sentito dire molto spesso ma è chiaro che tu stia vivendo una vita molto diversa dai tuoi coetanei. Tutti questi impegni e queste responsabilità sono dettate dalla tua passione per la musica ma sicuramente comporteranno anche tante rinunce...Premesso che siamo sicuri che tu nascono al mondo qualche super potere, come riesci a far coincidere gli impegni scolastici, il conservatorio e vita privata?

Magari avessi qualche superpotere!!! Purtroppo hai ragione, far coesistere tutto è dura! Bisogna prima di tutto accettare di non poter fare tutto a livello di eccellenza (questo è un messaggio per il mio professore di matematica) e accettarne quindi anche le conseguenze. Inevitabilmente sono costretta a mettere un po’ in secondo piano la scuola, e me ne dispiaccio, ma non posso fare altrimenti. Tra poco poi mi aspetta la maturità, all’esame non mi faranno suonare, perciò incrociamo le dita!

Quanto alla vita privata, non ci sono rinunce, perché i concerti e la vita che conduco mi appassionano, mi divertono e mi portano a stringere amicizie con ragazzi che hanno i miei stessi interessi. Anche quelli delle serie Tv, facciamo certe maratone…!

Raccontaci dal tuo punto di vista l'incontro con il presidente Mattarella avvenuto a marzo 2019.

E’ stata una delle esperienze più emozionanti della mia vita. Il Presidente è una persona di grandissima caratura e ha saputo essere molto disponibile e generoso con ciascuno di noi . E’ stato meraviglioso condividere l’esperienza anche con gli altri ragazzi, con i quali sono tuttora regolarmente in contratto. E poi salire le scale del Quirinale, prendere posto in prima fila nel Salone delle Feste , ricevere l’onorificenza dalle mani del Presidente è stato indimenticabile ed è valso qualunque sacrificio.

Nel 2018 è uscito il tuo primo CD, un grandissimo successo!''Spoilera'' ai nostri lettori qualche progetto che hai in cantiere.

Ginevra Costantini

Volentieri! In anteprima, vi dico che ho appena terminato di incidere il Concerto in Fa di Paisiello per pianoforte e orchestra, diretta da Enrico Pagano, tutta formata da giovani strumentisti.

Abbiamo registrato nella Sala Piatti di Bergamo in occasione dell’inaugurazione del Festival Internazionale della Cultura.

Per me è stata un’esperienza bellissima, il concerto è delizioso, mi auguro che la nostra passione e il nostro entusiasmo possano arrivare anche al pubblico.