L’inquietante Ospedale Psichiatrico abbandonato di New York

In MONDO by Stefano ZampieriLeave a Comment

Come appare un ospedale psichiatrico dopo anni di inutilizzo? Dagli scatti di Will Ellis e James Garcia si direbbe che desolazione e inquietudine regnano fra le stanze dell’ex edificio di cura. Il luogo delle fotografie è il Rockland Psychiatric Center, centro di cura psichiatrica dello stato di New York, sede un tempo di un manicomio che ospitava ben 9.000 persone. Oggi l’edificio è in gran parte (anche se non del tutto) abbandonato e ospita poco meno di 600 pazienti, neanche un decimo rispetto ai periodi di massimo utilizzo.

Il centro venne edificato nel 1927 e fu a lungo considerato come un’eccellenza nell’ambito delle strutture di cura delle malattie mentali. Particolarmente significativo il passaggio da una tipologia di trattamento ad un’altra. Durante i primi anni di Rockland i medici utilizzavano le pratiche di cura “agraria”, ovvero impiegando le giornate dei pazienti in attività creative e manuali. Col passare degli anni e all’aumentare di teorie psichiatriche “alternative”, le cure tipiche diventarono l’elettroshock e la lobotomia pre-frontale.

Oggi il centro ovviamente non pratica più cure alternative tipiche degli anni ’50, ’60 e ’70, e la sezione dedicata ai bambini è stata completamente dismessa.

Di seguito le fotografie di James Garcia:

Sotto, le immagini realizzate da Will Ellis:
Una porta nell’ala dedicata ai bambini.
Alcuni materassi accatastati in una sala giorno
L’auditorium con le bottiglie di birra buttate per terra:
Il bowling interno all’edificio:
Un murales con la bandiera americana caratterizza la parte dell’edificio riservata ai bambini:
L’ala dedicata alle donne era caratterizzata da pareti rosa:
I lavandini sono ormai pieni di intonaco crollato, vernice e detriti:
La vista esterna dell’ex Ospedale di Stato di Rockland, oggi conosciuto come Rockland Psychiatric Center:
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