“La mia posizione preferita” è la chiamata alle armi per tutte le lettrici della Spora

Dopo il successo di La vita inizia dove finisce il divano, bestseller rivelazione del 2019, la Spora torna in libreria con tutta la sua forza di trascinatrice e motivatrice.

La mia posizione preferita è un racconto di formazione. Una storia sul prendere coscienza, parola, posizione. Una chiamata alle armi per tutte le lettrici (e i lettori) pronti a rimboccarsi le maniche per cambiare concretamente le cose, per le generazioni future ma anche per il nostro presente. C’è un limite al numero di volte in cui possiamo cambiare tutto, rinascere, “ricominciarci”? Per Veronica @Spora Benini, evidentemente, no. Dopo aver parcheggiato l’ormai mitico furgone Lucio – coprotagonista delle avventure on the road raccontate in La vita inizia dove finisce il divano – Veronica si è stabilita a Milano per coltivare i suoi progetti imprenditoriali e aiutare altre donne a sviluppare i propri. Oggi “Spora” non è solo un nome, ma un’azienda che fattura milioni di euro all’anno.

Veronica è nata a Buenos Aires ed è emigrata in Italia a 14 anni. Si è laureata in Architettura tra Firenze e Parigi. Dopo un lavoro da manager nella capitale francese, decide di lasciare tutto, andare a vivere in un furgone e tornare in Italia per darsi prima ai tacchi, e poi al marketing e ai social. Imprenditrice-attivista per i diritti delle donne, fonda l’evento 9 Muse, che ogni anno ispira decine di migliaia di donne a “ricominciarsi”. Vive con due bassotte a Milano, dove dirige la piattaforma di formazione Corsetty.it ed è consulente di business e comunicazione. Per De Agostini ha scritto, nel 2019, La vita inizia dove finisce il divano.

E Veronica è diventata un’imprenditrice-attivista che si spende per la causa dei diritti e dell’empowerment femminile: l’esperienza di questi anni nel campo della formazione, della consulenza e del lavoro le ha aperto uno spaccato straordinario sulla realtà delle donne di oggi, con tutte le sue contraddizioni, criticità e ingiustizie. E le ha permesso di fare un altro passo nel suo personalissimo percorso di maturazione e presa di coscienza, cominciato da bambina nell’Argentina del Golpe militare. Partendo dalle sue esperienze umane e professionali – come dipendente, poi startupper, imprenditrice e datrice di lavoro – Veronica scrive di donne, soldi, successo e rapporti di potere con il suo stile diretto e inconfondibile. Perché oggi più che mai c’è bisogno di parlarne senza tabù, e senza paura. Ma scrive anche di fragilità, sogni e insopprimibile attrazione per la libertà.



Claudia Ruiz