La strana maledizione di Toronto che colpisce i club della città

Sui social americani, qualche giorno fa, è stata notata una curiosa coincidenza che ha preso il nome di “maledizione di Toronto” . Il primo utente che ha segnalato la strana concomitanza di eventi è stato Matttomic su Twitter.

 

La “maledizione” riguarda gli sport più diffusi negli Stati Uniti: il basket e il Larry O’Brien Championship Trophy, l’hockey e la Stanley Cup e il baseball e le World Series. La maledizione di Toronto non interessa lo sport più amato e seguito in America. Nel campionato di football americano, infatti, non partecipano squadre canadesi come invece avviene in altri sport.

Matt ha notato che ogni volta che una squadra della città canadese vince, per la prima volta nella sua storia, un’importante competizione sportiva, il destino della competizione è segnato. Questa stessa competizione l’anno successivo viene, quasi sempre, cancellata o sospesa.

Il caso più recente ed evidente è quello accaduto in queste settimane. A causa della pandemia legata alla diffusione del Coronavirus la stagione di NBA è stata temporaneamente sospesa per almeno trenta giorni, a partire dall’undici marzo. Nel corso della sua storia l’NBA si è fermata solo in due occasioni.  In entrambi i casi furono degli scioperi ad accorciare la durata complessiva delle stagioni.

La scorsa stagione, per la prima volta nella loro storia, i Toronto Raptors hanno conquistato il prestigioso Larry O’Brien Championship Trophy. Trascinati da uno strepitoso Kawhi Leonard, i Raptors hanno battuto (un po’ a sorpresa) i campioni uscenti di Golden State. Quanto accaduto in questa stagione è solo un esempio.

Questa strana maledizione ha radici antiche. Nel lontano 1918 i Toronto Arenas si aggiudicarono, per la prima volta della loro storia, la Stanley Cup ovvero il trofeo dedicato ai campioni di hockey su ghiaccio. La stagione successiva la competizione è stata sospesa e poi annullata. Il torneo si è disputato fino all’ultima gara della finale, ma dopo gara-5 la finale fu inizialmente sospesa perché alcuni dei giocatori impegnati nello scontro avevano contratto l’influenza spagnola. La partita decisiva per assegnare il trofeo fu sospesa solo poche ore prima dell’inizio e mai più disputata. Ad oggi il vincitore della finale tra Montreal Canadiens e Seattle Metropolitans non è definito, poiché la serie era in pareggio.

All’inizio dei primi anni ’90 Toronto è entrata anche nell’Olimpo del baseball. Per ben due anni consecutivi i Toronto Blue Jays vinsero la World Series, conquistando i primi due e finora unici titoli della franchigia, nel 1992 e 1993. La maledizione sembrava ormai spezzata, ma nel 1994 le World Series non si disputarono a causa di uno sciopero indetto dall’associazione dei giocatori della MLB per protestare contro l’introduzione salary cap.

Nel 2017 il Toronto FC ha vinto la MLS, il torneo di calcio americano, senza che l’anno successivo si verificassero particolari avvenimenti. Trascinata da Sebastian Giovinco la squadra di Toronto è la prima squadra canadese a conquistare la Major League Soccer. La maledizione di Toronto non si è verificata forse perché in America il calcio è ancora considerato uno sport “minore”?



Tommaso Pirovano