La macabra storia della stanza 322 del Zaza Hotel di Houston

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L’uomo racconta di essere un cliente dell’hotel e di essere capitato, un giorno, con un collega e che l’albergo era sold out. Gli è stata assegnata quindi in emergenza la stanza n.322. La camera, descritta in seguito dall’ufficio stampa della catena (dopo la pubblicazione delle foto) come una room tematica ispirata ad una prigione, ancora tutt’oggi non è presente e disponibile sul sito dell’hotel, né viene presentata nella lista delle room speciali.

Apparentemente l’arredo non ha nulla di straordinariamente misterioso, ma vi sono dei dettagli inquietanti che fanno pensare, anche perché, a dirla tutta, di prigione ha ben poco.

Cominciamo dalla coincidenza del numero, il 322. Questo è un numero “sacro” della Skull & 
Bones una delle più note e discusse società segrete degli Stati Uniti;  Alexandra Robbins, autrice del libro “Secret of the Tomb”, sostiene che “Riti e rituali di questa setta sono una via di mezzo fra Harry Potter e il conte Dracula con alterni ruoli per personaggi come il Diavolo, il Papa e Don Chisciotte, che nomina “cavaliere di Euloga” il nuovo entrato posandogli una spada sulla spalla sinistra”…Sia George W. Bush (presidente degli Stati Uniti dal 2000 al 2008) che il senatore John F. Kerry (candidato democratico alle presidenziali 2004, poi sconfitto dallo stesso Bush) sono membri degli Skull and Bones. (fonte wikipedia).

Ma proseguiamo…E’ l’unica stanza dell’hotel con pavimento in calcestruzzo e una parete di mattoni. Le dimensioni della stanza sono circa 1/3 rispetto a tutte le altre stanze. Sulla parete di mattoni c’è uno specchio, proprio a ridosso del letto, incastonato nel muro; sembra uno specchio a doppio senso visibile, forse, dai restanti 2/3 di stanza rimasti dietro  al muro. Il letto è legato alla parete con delle catene; un teschio è dipinto sulla parete proprio di fronte al letto e viene ripreso in altri accessori della stanza. Una serie di quadri strani osservano il letto dalle pareti.

Infine la foto di un uomo in giacca a cravatta troneggia dall’alto: anche questo un dettaglio presente solo in questa stanza; si tratta di Jay Comeaux Presidente della Stanford Group Company.

Perchè?

Cosa vuole rappresentare?

O forse, ricordare, agli “ospiti” della stanza?

Al post di joelikesmusic sono seguite altre segnalazioni, in particolare di persone che hanno avuto la stessa esperienza; assegnati per sbaglio alla 322 e dopo pochi minuti spostati in altre stanze. Inoltre lo stesso Joe dichiara di aver ricevuto numerose minacce da utenti anonimi del forum che gli chiedevano di rimuovere il post e le foto pubblicate.

La stanza ha anche un nome: “Hard Times”, e numerosi studiosi e appassionati di sette segrete che hanno visionato foto e materiali, avanzano l’ipotesi che ospiti, tutt’oggi, rituali occulti di qualche genere.

Questa ipotesi, oltre a confermare la presenza di un’élite incline, quindi, a queste pratiche, insinua il sospetto che queste sette si muovano “indisturbate” non in vecchi casali disabitati tra le campagne, ma proprio ad un passo da noi…magari dietro la famosa “porta accanto”.