Credits: Maikid

Jova Beach Party a Vasto: emozioni a fior di pelle in Abruzzo

Da qualche ora si è conclusa a Vasto (CH) la doppietta targata Jova Beach Party, che ha largamente superato le aspettative.

Un evento atteso da ben tre anni nella cittadina abruzzese, poiché nel 2019 la data era stata spostata a Montesilvano dopo la bocciatura del prefetto.

La magia è iniziata venerdì 19 nel primo pomeriggio, con Jovanotti che ha fatto gli onori di casa aprendo le danze a suon di chitarra e voce, introducendo i suoi compagni di viaggio.

La giornata di venerdì, seppur condizionata dalle avverse condizioni meteo, ha visto alternarsi sul palco Albi Scotti, BNKR 44, Marti Stone, Savana Funk, Ackeejuice Rockers, Orkestra Mendoza, Guiss Guiss Bou Bess, Merk and Kremont.

Grande emozione in serata per l’arrivo sul palco di Achille Lauro e Gianni Morandi, un momento con ben tre generazioni di artisti (ed uomini) a confronto.

La seconda giornata ha visto salire sul palco gli Smoothies, Joao Selvaa, Ackeejuice Rockers, Go Dugong, Balera Favela, Moonlight Benjamin, James BKS e DJ Ralf.

Da segnalare la bella esibizione di Ketra, vastese doc, che ha messo in scena un dj set con tutti i suoi più grandi successi, visibilmente emozionato per essere arrivato sul palco del Jova Beach Party davanti alla sua città.

Ospite speciale, insieme a Gianni Morandi, anche Ghali, artista ormai consolidato della scena italiana che sintetizza al meglio l’evoluzione della società e della musica italiana.

Come tre anni fa, il Jova Beach Party si riconferma un format unico, capace di smuovere le emozioni di chiunque varchi la soglia del villaggio. Il contagio delle emozioni è stato reso possibile dalla scelta della line up, eterogenea e ricercata, capace di accontentare i gusti di tutti (elettronica, techno, pop, funky, ecc).

La nostra Penisola è alle prese con un grande evento che smuove circa mille persone in ogni tappa, una vera e propria città mobile, che porta con sé gioia, ma anche molte polemiche, che riesce però a stupire per la qualità del lavoro svolto.

Prendere parte al Jova Beach Party è un’esperienza che consigliamo a chiunque, poiché è altamente probabile che lasci in voi un segno indelebile, una tappa di divertimento e sentimento speciali del percorso di vita.

Non si tratta di retorica, ma di un pensiero sincero che nasce dall’unicità dell’evento. Si tratta, infatti, di una festa che va avanti per quasi otto ore, con un padrone di casa fantastico capace di creare spettacolo in qualsiasi momento.

Rispetto al JBP di tre anni fa, di cui vi avevamo parlato qui, la crescita c’è e si vede: assenza di momenti “morti”, centralità del progetto sulla musica “vecchia” e “nuova” con uno sguardo ad artisti internazionali e soprattutto spessore degli ospiti.

Una seconda edizione che nasce con l’obiettivo di stupire e di attirare sia il pubblico fidelizzato che il nuovo. Un grande passo avanti anche in termini organizzativi, con una macchina proattiva e per niente arrugginita dai due anni di stop.

Arrivando all’esibizione di Jovanotti, si conferma il mix tra live e djset del cantautore toscano. La colonna portante della sua performance, della durata di quasi tre ore e mezza, è costituito dal suo repertorio di successi della prima ora fino agli ultimi, eseguiti con maestria dalla band capitanata dal fido Saturnino.

Jovanotti, ancora una volta, si conferma un grandissimo performer, un mostro sacro capace di non sfigurare nemmeno di fianco al re Gianni Morandi.

La vera forza del Jova Beach Party è la capacità di attirare a sé artisti forse lontani tra loro per genere e collocazione geografica, creando la combinazione perfetta per festeggiare e pensare positivo. Un progetto unico che ha già segnato l’inizio di una nuova era…..almeno per ora.



Paride Rossi