Intervista a Tommaso Rosati: “This is me, questo sono io”

Tommaso Rosati , classe ’94, partenopeo, è un giovane creativo che ha fatto delle sue passioni un vero e proprio lavoro. Nutrito da tanta ambizione e voglia di fare, a soli 16 anni crea Glam Clòthing; un brand virtuale che propone t-shirt grafiche ispirate dalla sua fantasia; in questo modo riesce a suscitare curiosità tra la stampa e spopola in rete tra i teenager. Dopo solo un anno sente la forte esigenza di condividere le sue idee con il mondo intero e così nel Gennaio del 2011 apre THIS IS ME, un suo spazio personale, una finestra sul web in cui si fondono tutti i suoi interessi: moda, arte, viaggi , bellezza, motori.

Il blog si concentra principalmente sulle tendenze e le novità della moda maschile, proponendo esclusive interpretazioni di stile le quali mettono in evidenza i dettagli che diventano per i followers una nuova fonte di ispirazione. Lo stile di Tommaso e la professionalità che impiega nella cura del blog viene notata da importanti brand del settore e in poco tempo diventa uno dei principali fashion blogger in Italia, contando tantissime collaborazioni a livello internazionale, apprezzamenti da parte dei media e visite da oltre 150 paesi nel mondo.

Come è nata la tua passione per la moda e quando hai capito che potevi farne un lavoro?
Già dall’adolescenza , proprio in contemporanea all’ondata dei primi negozi low-cost internazionali che fortemente iniziavano a prendere terreno anche qui in Italia, ho iniziato a nutrire curiosità ed interesse verso tutte quelle tendenze americane o inglesi , che andavo a scovare negli scaffali più nascosti di uno dei negozi-colosso per abbigliamento a basso costo .Già da quel periodo, in cui ero un ragazzino poco più che quindicenne, mi piaceva andare alla ricerca di capi che avessero qualcosa di originale nello stile o nella forma , capi che potessero rappresentare qualcosa di diverso da indossare anche rispetto a tutti gli altri miei coetanei . Ho sempre sentito e saputo che un giorno avrei voluto lavorare nel mondo del fashion e ho capito di poterne fare un lavoro nel momento in cui ho iniziato a pensare alla realizzazione di una piccola produzione di t-shirts.

La professione del fashion blogger, tutti ne parlano ma in pochi ne capiscono la complessità : come descriveresti il tuo lavoro?

Il fashion blogger è un giornalista di moda innovativo. E’ colui che scrive e parla di moda ma allo stesso tempo “FA MODA” grazie alle continue ricerche e novità di stile che riesce a creare grazie agli outfit che indossa . E’ così che mi identifico, il mio è un lavoro di ricerca ma soprattutto di creatività.

Avevi appena 16 anni quando hai creato “Glam Clòthing”, un brand che propone t-shirts grafiche. Ti aspettavi di avere così tanto successo? Come è nata, poi, l’idea di aprire il tuo spazio personale, This is me”?

Glam Clòthing è stata una conseguenza di tutto quello che ho realizzato successivamente ovvero “THIS IS ME”. Avevo messo in vendita sul web queste t-shirts da me realizzate, ma per poterle pubblicizzare mi resi conto che c’era bisogno di un canale più forte. Fu proprio così che ebbi l’idea di aprire il blog, non avendo assolutamente nessuna consapevolezza del successo che poi sarebbe arrivato.

I social sono alla base del tuo lavoro, ma possono anche essere motivo di scontro, che rapporti hai con i tuoi followers?
I social, così come ogni altro mezzo informazione pubblica, sono da sempre motivo di conflittualità di idee o opinioni contrastanti . Se decidi di rendere pubblica la tua immagine , o un tuo pensiero bisogna essere consapevoli che non tutti saranno d’accordo con le tue scelte o le tue idee. Per cui cerco sempre di accettare tutti i commenti anche quelli negativi, con l’esclusione di quelli offensivi.

Quale pensi sia l’accessorio o capo d’abbigliamento che maggiormente rispecchia la tua personalità? Parlando di moda e di trend: cosa non potrà mancare nel guardaroba di un uomo questa primavera?

Sicuramente l’accessorio che più mi contraddistingue e mi identifica è il cappello. Ne indosso sempre uno, ne ho una grande collezione. Per questa primavera nei guardaroba di tutti gli uomini che amano lo stile retrò, ci sarà un ritorno agli anni 80/90, ci sarà. Non dovrà assolutamente mancare un abito formale preferibilmente gessato, un maglione da tennis scollo a V e una tuta intera magari uno di questi capi con un tocco di rosso.



Alessia Cavallaro