In viaggio con Social Up, alla scoperta di Tellaro

In Liguria, e precisamente in provincia di La Spezia, si trova Tellaro, uno dei borghi più belli d’Italia. Tra l’altro, Tellaro, è una delle frazioni del Comune di Lerici, del quale vi avevamo già parlato.

Tellaro è un borgo amatissimo dagli artisti e soprattutto dai poeti.
“Verso Tellaro” è una delle più belle e famose poesie del celebre Eugenio Montale che, durante un viaggio in treno, passò da questo meraviglioso borgo del Golfo dei Poeti e decise di dedicargli alcuni dei suoi celebri versi.
Mario Soldati, scrittore e giornalista, decise di trascorrere la propria vecchiaia proprio a Tellaro.

L’origine del borgo

L’insediamento risale circa ai primi anni del 1.300. A causa di una epidemia di peste che colpì i villaggi vicini, alcune famiglie decisero di trasferirsi in questo luogo. Pian piano, da piccolo insediamento, divenne un borgo marinaro vero e proprio che, grazie alla sua posizione, riusciva a controllare che dal mare non arrivassero conquistatori. Il borgo era ovviamente fortificato ed, ancor ‘oggi, è possibile ammirare parte della cinta muraria e due delle torri d’avvistamento. Una, oggi, si trova all’interno dell’Oratorio di Santa Maria, mentre l’altra è diventata il campanile della Chiesa di San Giorgio.

Cosa vedere

La Chiesa di San Giorgio merita in assoluto una visita. Grazie alla sua colorazione sul rosa è uno degli edifici religiosi più caratteristici della costa ligure. Costruita intorno al Cinquecento è stata, fino al completamento della più moderna chiesa di Stella Maris, il principale luogo di culto del borgo di Tellaro.

La Piazzetta della Marina è invece il cuore nevralgico del borgo. Sulla piazzetta si affacciano diversi edifici, la maggior parte ospitanti ristoranti, bar ed osterie. Nella piazzetta si trovano due grosse vasche ricavate nella pietra. Un tempo, sfruttando il corso di un piccolo torrente, erano il lavatoio pubblico utilizzato dagli abitanti del borgo. Nella piazza, che si affaccia sul mare, è possibile anche ammirare i pescatori che rientrano, con le loro barche da pesca dalle battute.

Partendo da piazza della Marina si può camminare lungo la costa (per pochi metri), fino ad un grosso scoglio adagiato a pochi metri dalla riva (lo chiamano “il Grò“).

Il Grò è uno dei più belli punti panoramici di Tellaro. Da qui la vista del visitatore è in grado di scorgere l’intero Golfo dei Poeti. Uno spettacolo unico, che merita assolutamente di essere ammirato in tutto il suo naturale splendore.

La leggenda

Vi è una antica leggenda che viene tramandata tra il abitanti di Tellaro. Sembra  che nel Seicento, un gruppo di pirati saraceni fosse in procinto di sferrare un attacco a sorpresa a Tellaro. In una notte di tempesta, un enorme polpo emerse dalle acque del mare e, con i suoi lunghi tentacoli raggiunse le campane della chiesa di San Giorgio, facendole suonare insistentemente. Gli abitanti di Tellaro, udito il suo delle campane, si destarono e riuscirono a proteggere Tellaro dall’invasione nemica.

Eventi e Sagre

Durante l’estate , grazie alla bella stagione ed alle temperature gradevoli, Tellaro è meta di eventi che raduno turisti anche dalle zone limitrofe. Tra questi:

La sagra del polpo di Tellaro si tiene ogni anno la seconda domenica di agosto. Il polpo viene preparato secondo diverse ricette, ed in particolare alla tellarese (con patate, olive ed olio locale) ed all’inferno (con alloro, peperoncino e pomodoro).

Un altro appuntamento è Borgo Fatato, che si tiene a fine luglio. I vicoli e le piazzette del borgo si riempiono di fate, principi, folletti e streghe. Abili artisti danno vita a spettacoli di fuoco mentre i cantastorie intrattengono i più piccoli. L’evento è in effetti pensato soprattutto (ma non esclusivamente) per i bambini ed ha anche delle finalità educative volte alla promozione della cultura locale.

Secondo alcuni,  questo evento è dedicato alla memoria di una donna, una certa Mené, che nel disperato tentativo di guarire i propri figli, affetti da un male allora incurabile, fece ricorso a delle pozioni magiche, ricevendo per tutta risposta pesanti accuse di stregoneria. Altre leggende narrano invece di una donna che si aggirava ossessivamente per i Tellaro, alla ricerca dei propri figli smarriti.

Natale Subacqueo

E’ uno dei principali eventi di Tellaro e si tiene a partire dal 1970. Nei giorni che precedono il Natale, fra i vicoli del borgo, sulle piazze ed anche fra gli scogli della spiaggetta, vengono posizionati migliaia di lumini. La vigilia di Natale, verso mezzanotte, un gruppo di subacquei emerge dal mare portando con sé una piccola statua raffigurante Gesù Bambino, donata al borgo da Papa Giovanni Paolo II. La statuetta viene poi consegnata al parroco che la porta in processione fra le vie di Tellaro, fino a raggiungere la chiesa di Stella Maris, presso la quale si tiene la messa di Natale. Uno evento molto suggestivo.

 

 



Sharon Santarelli