Il video della statua egizia che si muove da sola al museo di Manchester

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Statua egizia di Neb-Senu, raffigurante un dignitario vissuto sulle rive del Nilo 4000 anni fa, si è resa protagonista di un fatto estremamente misterioso e inquietante che ha lasciato sgomenti esperti egittologi e testimoni dell’avvenimento.

Le telecamere di sorveglianza del Museo di Manchester dove la reliquia egizia è esposta da 80 anni hanno ripreso la statua effettuare una vera e propria rotazione di 180 gradi su se stessa verso sinistra nell’arco di tre giorni, fino a ritrovarsi rivolta all’indietro rispetto alla posizione originaria.

Un mistero nel mistero è dato dal fatto che la statua egizia si sarebbe mossa solo nelle ore diurne per una rotazione di non oltre i 180 gradi. Un fenomeno verificatosi nel 2013 e osservato da Campbell Prize, curatore del museo di Manchester, dove la statua è esposta, e il cui fenomeno ha iniziato a manifestarsi dal mese di febbraio. Inizialmente, quando notò la statua di Neb-Senu girata praticamente di spalle rispetto alla sua posizione normale, pensò subito che qualcuno l’avesse spostata senza prima informarlo. Intanto il giorno seguente, l’orientamento della statua era cambiato ancora una volta.

Possibili teorie sul fenomeno del movimento della statua egizia

Statua Egizia

Statua Egizia

Sul fenomeno che ha di misterioso e inquietante, si sono espressi esperti e studiosi. Per il fisico Brian Cox, non si tratta di fenomeno paranormale o legato a qualche maledizione ma si tratterebbe di qualcosa di più naturale. Infatti per il fisico a far muovere la statua sarebbero le vibrazioni causate dai passi dei visitatori o dal traffico esterno. Il curatore del Museo Prize però non è dello stesso parere.

La domanda che si potrebbe infatti porre al fisico Cox è la seguente: come mai allora lo stesso fenomeno non va minimamente a influire sulle altre statue presenti all’interno della sala? E come mai questo strano movimento della statua egizia non si è mai verificato prima, considerato il fatto che la statua si trova da decenni sullo stesso ripiano?

Il signor Prize ha una sua personale teoria. Nell’antico Egitto si credeva che se la mummia veniva distrutta, la sua statua ne avrebbe ospitato lo spirito. Forse è ciò che sta accadendo all’interno del Museo e che sta provocando questo bizzarro movimento alla statuetta? Un mistero ad oggi rimasto irrisolto.

 Il video che mostra la Statua Egizia ruotare su se stessa

La statua egizia al centro dell’attenzione e coinvolta in questi fatti alquanto misteriosi è dedicata a Osiris, dio dei morti, ed è esposta nel Museo di Manchester da 80 anni. Alta 25 cm e raffigurante il defunto Neb-Senu, la statua risale al 1800 a.C., esposta all’interno di una vetrina nel Museo di Manchester. Le immagini parlano da sole: come emergerebbe dal video registrato dalle telecamere di sorveglianza e montato in timelapse, solo in tempi alquanto recenti la reliquia sta compiendo questo movimento rotatorio di 180 gradi.

Il Daily Telegraph ha addirittura chiesto il parere al fisico Cox ma l’egittologo Prize, curatore del Museo resta fermo sulla sua idea. Nessuno ha la chiave della teca dove è esposta la statua. Dopo averla messa al suo posto, Prize l’ha ritrovata spostata nei giorni seguenti. Si cerca di trovare una spiegazione razionale all’avvenimento anche se questa storia ha provocato grande attenzione da parte dei visitatori che hanno affollato la sala per mirare la misteriosa statua animata.

Il mistero sarebbe stato risolto andando ad avvalorare proprio la tesi secondo la quale a far spostare la statua sarebbe niente meno che la vibrazione da traffico. Nulla di soprannaturale quindi. A dimostrare la tesi sono intervenuti due giornalisti, Ben Shephard e Julia Bradbury, i Mulder e Scully del canale ITV. Per il loro programma Mystery Map – incentrato, come dice il nome, su misteri, miti e stranezze –  hanno chiesto ad un esperto di collocare dei sensori nell’espositore che ospita la famigerata immagine. Steve Gosling ne ha piazzati tre, in tre punti chiave, per registrare tutte le vibrazioni nell’arco di 24 ore. Ha così scoperto che il picco dei movimenti della statua coincideva con il massimo dell’intensità delle oscillazioni- alle 6 del pomeriggio. Durante la notte, tutto si fermava e la statua rimaneva immobile, per poi ricominciare la sua lenta rotazione alle 7 del mattino, esattamente quando riprendevano anche le vibrazioni. Ma allora perchè le altre restano immobili?

La spiegazione sta nel fatto che la statua egizia ha una base convessa. C’è un rigonfiamento sul fondo e questo la rende più sensibile alle vibrazioni combinate del passaggio degli autobus e del calpestio di chi cammina sui marciapiedi e nella sala interna del Museo.