Catania Book Festival: promossa a pieni voti la prima edizione!

Di Marcello Mazzari e Sandy Sciuto

È giunto al termine il Catania Book Festival, la prma edizione del primo Festival del libro catanese che dall’8 all’11 ottobre ha arricchito di libri, storie e autori il capoluogo etneo.

“Il messaggio del Festival è avvalorare l’importanza della cultura, quanto sia necessario ora più che mai avvicinarsi a ciò che è cultura che non si limita ad un libro. Cultura è leggere, ma anche andare al cinema, inserirsi in realtà sociali di rilevante interesse e interagire al fine di condividere e confrontarsi su tematiche attuali. Un evento così difficilmente a Catania c’è stato negli ultimi sei mesi. Se a farlo è un festival della cultura è un segnale ancora più importante” ha dichiarato il Direttore Simone Dei Pieri al termine dell’evento.

Il Festival è stato strutturato con tre giorni nei quali  di pomeriggio presso l’Istituto Ardizzone Gioeni si sono alternati più di venti scrittori che hanno dialogato sui propri libri trattando tematiche diverse e andando a toccare ogni argomento in modo articolato e analitico e con un giorno di Festival virtuale con dirette Instagram per chiudere al meglio.

Il Festival merita i migliori plausi soprattutto perché organizzato in un periodo in cui l’emergenza sanitaria limita grandemente gli spostamenti ma soprattutto anche le possibilità di progettare eventi con un folto numero di persone.

“È stato un festival difficile non tanto nella realizzazione e nel pensiero, ma nella concretizzazione perché ventiquattro ore prima dell’evento sono cambiate le norme. Ciò ci ha sconvolto” – ha confermato il Direttore Dei Pieri – “Comunque ci siamo organizzati per tempo e anche lì siamo riusciti a fare un bel lavoro di congentamento. Abbiamo sanificato i locali, garantito il distanziamento tra le sedute e richiesto obbligo della mascherina”.

Per essere una prima edizione, il bilancio è altamente positivo sia per la qualità degli ospiti presenti sia per la location scelta, sia per la struttura dell’evento.

“Tutti quanti si sono divertiti. Ho ricevuto feedback positivissimi. C’è stato un turnover importante. Nell’istituto non c’erano mai più di duecento persone – ha affermato Simone Dei Pieri – Ciò ha permesso il congentamento ma anche una rotazione dei presenti. Abbiamo fatto dei numeri importanti per un primo festival senza correre rischi. Non potrei che essere soddisfatto”.

Non è la vittoria di un singolo, ma di un gruppo che da più di un anno lavora senza sosta. Parliamo di Elisabetta Licciardello e Ludovica Licciardello (Responsabili della gestione ospiti), Paolo Barbagallo e Marco Musmarra (Responsabili grafici) e  Riccardo Di Stefano e Riccardo Milone. (Responsbili logistici).

“Meravigliosi. Instancabili. Hanno lavorato in un anno difficile come questo al loro primo evento. Hanno risposto benissimo. Sono contento” ci ha riferito orgoglioso il Direttore Dei Pieri il quale ha aggiunto: “Vorrei ringraziare il Commissario dell’Istituto Ardizzone Gioeni Giampiero Panvini che ci ha messo a disposizione la struttura, abbracciando questo festival, la stampa e gli autori”.

Per chi si chiedesse se il prossimo anno si replicherà, Simone Dei Pieri non ha dubbi: “Stiamo lavorando già al programma dell’anno prossimo. Abbiamo già iniziato un anno fa proprio perché alcuni ospiti non sono potuti venire. Qualcosa la sveleremo nei prossimi mesi” e ha precisato: “Mancava un evento del genere. Siamo riusciti a farlo. La prima volta può essere fortuna, se lo ripetiamo per la seconda volta vuol dire che Catania cerca questo tipo di eventi e allora saremo sicuri di aver lavorato bene”.



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