Il triangolo no: come smascherare un tradimento in 6 mosse

In EXPERIENCE, social up by Catiuscia PolzellaLeave a Comment

Un vecchio detto recita: “Italia, terra di santi, poeti e navigatori”. Ma forse un’altra caratteristica sarebbe il caso di affiancare a queste lodevoli qualità: amanti. Perché si sa, l’italiano nel mondo è famosissimo per le sue doti passionali. Tuttavia, se da un lato è l’amante perfetto, dall’altra è anche il traditore perfetto. L’Italia, infatti, è sul podio dei Paesi d’Europa più inclini alle scappatelle amorose. Subire un tradimento non è affatto bello, anzi è l’esperienza peggiore che possa capitare, così difficile da digerire che la ferita inferta non guarisce mai del tutto, provocando ripercussioni anche nelle storie successive. Se avete il il sospetto che il vostro partner vi tradisca, è il caso di indagare: vestite i panni di Sherlock Holmes e buttatevi in inseguimenti e pedinamenti. Smascherare un tradimento è possibile, ma come fare?

Semplice: seguite i nostri consigli e…buona fortuna!

Man Removing Wedding Ring

1. Calma e sangue freddo

Quando si accendono i sospetti di un tradimento è difficile rimanere calmi. Eppure, non è il caso di partire in quarta ed accusare il proprio partner. Se volete scoprire la verità, dovrete mantenere il sangue freddo come un serpente. Non affrontate subito l’argomento, anzi mettete la vostra metà a proprio agio e comportatevi con naturalezze e normalità. Quando avrà abbassato la guardia sarà il momento giusto per avere un confronto. Per fare questo, però, meglio fare parecchi esercizi zen per restare calmi meglio di Buddha. Un ottimo esercizio è quello di controllare la respirazione; ciò ti consentirà di tenere a bada le emozioni perché è di questo che si tratta: rabbia e delusione potrebbero far capolino in ogni momento.

2. Negare, negare fino alla fine

Il traditore è anche un ottimo bugiardo e, anche di fronte all’evidenza, state pur certi che negherà. Dopotutto si sa: dire la verità è un grande atto di coraggio, può voler dire ammettere l’errore ed accettarne le conseguenze. Ricominciare sarà difficile, ma è possibile: la colpa di un tradimento non è mai da una parte sola, bisogna ammettere anche la propria fetta di responsabilità nel fatto. Se non vorrà ammettere il proprio errore, allora vuol dire che non ha nessuna intenzione di cambiare le basi del rapporto, quindi dategli il ben servito e lasciatelo all’amante. Ricordate: la vita è una ruota che gira!

3. Prova evidente

Come non esiste il delitto perfetto, non esiste neanche il tradimento perfetto. Molto spesso chi tradisce, convinto di essere invincibile ed estremamente furbo, commette qualche errore. Come un cane da tartufo, fiutate gli indizi che vi conducono al tesoro. In ogni caso affrontalo solo con qualcosa di concreto: messaggi, foto e prove che difficilmente riuscirà a spiegare o per le quali non riesce proprio a trovare una spiegazione convincente.

tradimento-1

4. Far parlare

In genere i bugiardi, per non farsi smascherare, parlano molto poco. Se avete notato qualche cambiamento nel vostro partner, che da grande oratore si è trasformato in un pesce che osserva ma non parla, allora è il momento di agire. Fate parlare il più possibile il sospettato, con domande che vi permetteranno di capire se dice la verità. Più parlerà più rischierà di cadere in contraddizione o di aggiungere dettagli che risulteranno strani nel suo racconto. Se qualcosa risulterà incongruente, sarà il momento di passare al secondo step: ricostruire il suo racconto partendo dalla fine e vedere quali altri dettagli aggiunge o se va in contrasto con quello che ha detto prima.

5. Non perdere la fiducia in se stessi

Il traditore, come un animale accerchiato dai predatori, tenterà di difendersi, accusandovi  di essere troppo gelosi o sospettosi. Lasciate le paranoie e le insicurezze da parte: parlarne è sempre la soluzione migliore. Se mantenete il controllo delle vostre emozioni, eviterete di fare scenate dimostrando di essere persone mature, desiderosi di conoscere solo la verità.

6. Seguire l’intuito

Quando in una relazione c’è qualcosa che non va, è l’intuito il primo a rendersene conto. Seguirlo è la soluzione migliore: l’istinto, infatti, unendo cuore e testa, riuscirà ad indicarvi la retta via. Perdono, vendetta o indifferenza saranno una vostra scelta ma ricordate: qualunque sia la strada che deciderete di percorrere, avrete conosciuto qualcosa in più di voi e di che cosa volete dal vostro partner.

About the Author
Catiuscia Polzella

Catiuscia Polzella

Nata a Morcone (BN) nel 1988. Laureata in Scienze Internazionali presso l’Università di Siena. La mia più grande passione è viaggiare e mi affascina scoprire nuove culture e diversi stili di vita.