Il make up ai tempi del covid: diversi modi per farlo (o non farlo)

Il 2021 è entrato da più di un mese ormai, ed è già passato quasi un anno da quando l’emergenza sanitaria da covid-19 ha assunto un ruolo determinante nella vita di ciascuno di noi. Sono cambiate tante abitudini, e subentrati nuovi doveri da rispettare, tra i più importanti il distanziamento sociale e l’obbligo di indossare la mascherina. Quest’ultimo, in particolar modo, ha avuto un impatto notevole non solo a livello sociale – da non sottovalutare chiaramente – quanto a livello personale. L’uso quotidiano della mascherina ha cambiato radicalmente alcune componenti della routine giornaliera delle donne. In ambito estetico, infatti, sono stati eliminati alcuni prodotti make-up ed accentuati, invece, quelli della skincare  facendo emergere in tal senso nuove necessità, che hanno trovato una loro collocazione anche in ambito pubblicitario. Ma esaminiamo nello specifico la questione.

La mascherina è diventata il nuovo must have del XXI secolo per forza di cose.

Ed anche se, purtroppo, c’è chi si ostina a tenerla in borsa o nel braccio, il suo luogo d’applicazione naturale è nel viso, coprendo, ed infastidendo per certi aspetti, le zone delicate del naso, bocca e guance. È chiaro che l’argomento trattato non sia uguale per tutti coloro che si truccavano prima del covid. Infatti, non tutti hanno o avevano lo stesso modo di farlo, ma è valida per quella buona parte che ha dovuto re-settare il proprio stile in favore di alternative tali da continuare a truccarsi anche nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. C’è chi ha accettato di buon gusto la nuova abitudine, sentendosi in qualche modo esiliati dal dover essere sempre impeccabili, e poi c’è chi ha, al contrario, subìto enormemente la mancanza di un rossetto ad esempio.

Dunque, da un lato è aumentato con l’uso della mascherina il numero di chi ha accolto la tendenza “acqua e sapone”, zero trucco, solo crema idratante e via; dall’altro chi del trucco non può, e non ha voluto fare a meno, ha mantenuto il proprio modo di essere, anche col rischio di macchiare la mascherina. Si è, però, ampliato, in tal senso, l’uso di rossetti no-transfer, matte, e nude, o addirittura l’utilizzo della cipria (adatta e per rendere la pelle più uniforme e per fissare il prodotto), non solo sulla zona del contouring, ma anche sul rossetto o gloss – anche se, è bene evidenziare che il gloss sebbene nell’era pre-covid fosse tornato di moda in maniera prepotente, ha ricevuto un drastico calo di consensi con l’entrata in scena della mascherina -. Eliminato o risolto il problema labbra, l’attenzione si è spostata sugli occhi.

Già prima della mascherina, l’occhio era tornato ad avere un posto centrale nel trucco, si parla allora, ancor di più oggi, di smokey eyes, o semplicemente di eyeliner e tante passate di mascara rigorosamente waterproof.

Se dovessimo pensare al trucco in una prospettiva futura, molti esperti, ipotizzano un ritorno al trucco semplice, che ha sempre più a cuore il benessere della pelle, la quale inevitabilmente sta subendo un cambiamento con l’uso quotidiano della mascherina.

L’incubo delle irritazioni e dell’acne soccombe sempre più, e in aiuto non mancano le mille maschere settimanali e prodotti di skincare di ogni tipo. L’arma migliore per combattere le labbra secche sono i balsami labbra, burricacao (tornati improvvisamente di moda, o forse mai andati via?) o lucidalabbra con effetto vitamina. Di questo, si sono accorti tanti brand di make-up, che stanno proprio investendo su un nuovo modo di concepire il trucco: un effetto naturale che illumini la pelle, certo anche con l’aiuto del prodotto del momento: l’illuminante.

 

È giusto accettare il cambiamento come è giusto anche trovare soluzioni che possano sempre rispecchiare il nostro modo di essere anche in quest’ambito. D’altro canto, però, ognuno ha la propria maniera di sentirsi bene con se stesso, con o senza trucco, e qualora non rientrasse nei trend appena citati, allora l’importante sarebbe solo che indossasse, almeno, la mascherina.



Giulia Grasso