Instagram: @bts.bighitofficial

I BTS pronti a tornare in cima alle classifiche con il nuovo singolo Butter

Dopo aver battuto ogni record con Dynamite, venerdì 20 maggio i BTS sono tornati con Butter, un brano dal sapore decisamente estivo. In soli tredici minuti il videoclip del nuovo pezzo ha raggiunto le dieci milioni di visualizzazioni ed è entrato subito nelle tendenze di YouTube. Insomma, sembra essere l’ennesimo successo, anche se forse c’è qualcosa che non convince.

Chi sono i BTS?

Sono una boy band sudcoreana nata a Seul nel 2013 e formata da RM, Jin, Suga, J-Hope, Jimin, V e Jungkook. Un gruppo di giovanissimi ragazzi che ha dimostrato in questi anni di avere una grande versatilità confrontandosi con stili, generi e temi diversi. Nei loro testi hanno per esempio incluso in più di un’occasione riferimenti alla letteratura, alla psicologia, alla salute mentale e all’amor proprio.  È loro il merito di aver esportato il K-pop in tutto il mondo iniziando con il singolo Mic Drop, che nel 2017 ha ottenuto una certificazione dalla Recording Industry Association of America.

Il 2020 è stato decisamente il loro anno e lo dimostrano tutti i premi che hanno portato a casa. Con il singolo Dynamite hanno ricevuto una nomination ai Grammy Awards e sono diventati gli artisti più venduti in Corea del Sud. Il loro album Map of the Soul è il disco più venduto nella storia della musica coreana. Hanno ottenuto anche l’Ordine al Merito Culturale, un prestigioso riconoscimento attribuito dal Presidente della Corea del Sud per ringraziarli di aver contribuito a far conoscere al mondo la cultura coreana.

Il nuovo singolo Butter

Butter è un pezzo interamente composto in inglese con cui i BTS provano a conquistare ancora una volta le classifiche mondiali. Obiettivo che è decisamente stato raggiunto in quanto il brano ha subito registrato ascolti davvero notevoli. Ad oggi è nelle 50 Hottest songs di Spotify e siamo certi che a breve entrerà nelle Global Hits. Il pezzo si inserisce nella scia di Dynamite, con sonorità che rimangono in testa anche dopo un solo ascolto.

A completare questo progetto musicale un iconico videoclip in cui nulla è lasciato al caso. La band con meticolosa precisione si muove sulle note del brano in un crescendo di sfumature di colore. All’inizio i ragazzi cantano e si muovono con un’inquadratura in bianco e nero. Man mano che il ritmo incalza e la canzone entra nel vivo, i colori si moltiplicano e i componenti della band si muovono energicamente con passi studiati nel dettaglio. Una componente fondamentale del K-pop è infatti la coreografia che è solitamente realizzata con movimenti in ripetizioni ed eseguiti in perfetta coordinazione da ogni membro del gruppo musicale.

Il pezzo suona bene ed è accattivante, anche se forse ricorda molto Dynamite. Il pubblico ha decisamente apprezzato, ma sono molti coloro che sono rimasti con l’amaro in bocca aspettandosi forse qualcosa di più originale. E la sensazione che i BTS abbiano voluto giocare facile e non sbilanciarsi troppo l’abbiamo avuto anche noi. E anche se forse non hanno spiccato per unicità e originalità, resta il fatto che i BTS sono davvero una band da record.



Eleonora Corso