“Homebody” è la nuova raccolta di poesia di Rupi Kaur

È “Home body – Il mio corpo è la mia casa” la nuova raccolta di poesie di Rupi Kaur, l’artista e performer canadese di origini indiane.

Il suo successo è partito da un profilo su Instagram nel quale ha iniziato a pubblicae le sue poesie e, anno dopo anno, è arivata a vendere più di otto milioni di copie e ad avere oltre quattro milioni di followers sui suoi canali social. Le sue poesie hanno fatto e fanno il giro del mondo perché Rupi Kaur parla di se stessa con la voglia di trasmettere e condividere messaggi universali, partendo dalla sua storia travagliata e burrascosa ma che ha avuto un lieto fine.

“Homebody” è la terza raccolta di poesie dell’artista che sui suoi canali social, soprattutto Instagram, ha deciso di postare il viaggio che sta facendo il libro arrivando in vari paesi nel mondo e parlandone tenendo una copia in mano dell’edizione uscita in quella nazione. Lo ha fatto anche con l’edizione italiana del libro. Tre60, la casa editrice che si è occupata del libro in Italia, ha realizzato una sorta di sottotitolo alla raccolta di poesie che dà il senso di cosa è possbile leggere al suo interno.

“Homebody – Il mio corpo è la mia casa” è il titolo adottato in Italia in cui con poche parole si fa comprendere al lettore che Rupi Kaur nei suoi versi, talvolta legati talvolta sciolti, parla del prendersi cura di sé, di accettarsi e di amarsi oltre ogni rapporto sentimentale o soddisfazione lavorativa.

A tal proprosito, la stessa artista ha spiegato: “Ho iniziato a scrivere questa raccolta in un momento in cui mi sentivo completamente persa sia nel mondo interiore che in quello esteriore. Ha a che fare con ciò che mi ha spezzato il cuore. E con ciò che lo ha rimesso insieme. L’ho scritto mentre combattevo una battaglia davvero difficile contro la depressione e l’ansia”.

Nei versi c’è amore, comunità, famiglia e qualche momento autobiografico e si affrontano temi come la luce e l’oscurità, la natura e l’educazione. “Ho scritto di onorare la mia mente e il mio corpo in modo da potermi svegliare e aiutare a costruire un mondo al servizio di tutte le persone. ‘Home body’ è come ho imparato a tuonare. Ruggire. E brillare”.

In tempi in cui la poesia è svalutata e anche ridicolizzata, Rupi Kaur le ridà una dimensione di alto valore e credibilità facendola elevare a compagna di vita, a forza emotiva fondamentale e all’apprezzamento della bellezza.

È necessario precisare che le poesie sono accompagnate da dei disegni a matita che provano a descrivere il senso dei versi o semplicemente un’immagine.



Sandy Sciuto