Joao Almeida al Giro d'italia
Da OAsport

Giro d’Italia: tutte le emozioni della prima settimana di gara

Il Giro d’Italia è giunto al suo primo giorno di riposo anche se per quanto accaduto in questi giorni di corsa sembra di essere già alla fine della terza settimana.

In queste prime tappe molte sono stati i grandi nomi che sono usciti di classifica, purtroppo non solo durante la corsa. Lo sfortunatissimo Miguel Angel Lopez non ha nemmeno terminato la prima cronometro a causa di una rovinosa caduta a pochi metri dal traguardo. Il favoritissimo Thomas è stato messo ko da un’altra caduta, causata da una borraccia, durante il trasferimento della terza tappa. Il gallese è giunto al traguardo con 12 minuti di ritardo per poi ritirarsi il giorno dopo. L’inglese Yates, brillantissimo durante la Tirreno-Adriatico, nelle prime tappe non sembrava molto in forma. Purtroppo è risultato positivo al Covid-19 ed è stato costretto al ritiro. Anche Vlasov, possibile ousider dell’Astana, è stato costretto al ritiro per problemi di salute.

La prima settimana di corsa di questo Giro d’Italia ha regalato però anche piacevoli sorprese. Prima fra tutte quelle di Filippo Ganna. Dopo aver vinto la cronometro iniziale il piemontese ha compiuto una vera a propria impresa, dimostrando tutto il suo talento, vincendo anche la quinta tappa dove non era di certo il favorito numero uno. Con quest’ultimo successo Ganna è attualmente il ciclista italiano con più successi in stagione.

Demare ha invece dimostrato tutto il suo valore vincendo già tre volate, due delle quali dominando nettamente gli avversari, primo fra tutti un Peter Sagan incapace di impensierire lo sprinter francese. Per ora è Demare a guidare la classifica della maglia ciclamino riservata agli sprinter. Mentre Giovanni Visconti veste la maglia azzurra, riservata agli scalatori.

L’unico altro corridore, oltre a Ganna, capace di indossare la maglia rosa è Joao Almeida. Il giovane portoghese della Deceuninck-Quick Step è alla prima partecipazione ad un grande giro, ed ha intenzione di stupire. Sicuramente non riuscirà a resistere fino alla fine della corsa, ma finora ha ben impressionato.

Fra i capitani ancora rimasti in gara i più in forma sembrano essere Fuslang e Nibali. I due hanno provato timidamente a darsi battaglia sulle pendici dell’Etna ma senza successo. Kruiswijk non è apparso brillantissimo ma è sempre riuscito a stare con i migliori. Sorpresa in positivo è l’ottima condizione di Domenico Pozzovivo.

 



Tommaso Pirovano