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Festa di San Patrizio 2021: tra eventi online e monumenti in verde

Il 17 marzo 461, un giovane martire perse la vita a Saul nell’Irlanda del Nord. Quell’uomo era San Patrizio e da allora il 17 marzo divenne per l’Isola di Smeraldo a e per tutti gli irlandesi un giorno speciale, il giorno dell’orgoglio nazionale, delle tradizioni e delle celebrazioni. Negli anni, la celebrazione di questo giorno si è diffusa in tutto il mondo, diventando una tradizione più profana che sacra. Il “St. Patrick’s Day”, nota anche come “Paddy’s Day”, è diventata un’occasione speciale per divertirsi ma pochi sanno la sua vera origine.

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FESTA DI SAN PATRIZIO: LE ORIGINI DI UN GIORNO IN STILE “IRISH”

Diversamente da quanto si possa immaginare, la festa di San Patrizio non nasce in Irlanda. Le prime testimonianze, infatti, risalgono a Londra nel 1717 grazie allo scrittore irlandese Jonathan Swift. Nel suo “Diario a Stella”, scrisse che il Parlamento di Westminster era chiuso per il “St. Patrick’s Day”, e che tutta Londra era piena di decorazioni “irish”. Nel 1737, la festa approdò anche nel nuovo mondo, ma a festeggiare furono solo i Protestanti emigrati. Diversi anni dopo, nel 1766 si tenne a New York la prima parata in onore del Santo irlandese, grazie ad un gruppo di soldati che decisero di marciare dietro alla banda che intonava musiche tradizionali irlandesi. Il successo di quella sfilata improvvisata spinse gli irlandesi d’America a riproporle ogni anno e in ogni città. Tuttavia, la Festa di San Patrizio divenne anche un’occasione nostalgica per rivivere le atmosfere per il proprio amato Paese, un momento di orgoglio nazionale a suon di musica, cibo e di birra. Solo nel 1903 il St. Patrick’s Day tornò in Irlanda ma come festa religiosa, ma solo nel 1995 fu dichiara Festa Nazionale.

FESTA DI SAN PATRIZIO: PARATE, MUSICA E FIUMI DI BIRRA

Come ricorda Bono degli U2, la festa cade sempre durante la quaresima che “come ogni irlandese potrà confermare, si ferma per il giorno di San Patrizio”. Oggi si festeggia in ogni città e villaggio, da Dublino a Galway passando per Cork e Kilkenny. Ovunque si svolgono parate, concerti e si bevono fiumi di birra, naturalmente Guinness. Le strade si riempiono di gente e tutto si colora di verde. Un colore non scelto a caso, ma simbolo della natura, della primavera e della speranza, oltre ad essere il colore del trifoglio, emblema del Paese. Come vuole la tradizione, si mangiano cibi verdi e ci si veste della stessa tonalità per festeggiare nei pub bevendo un bel boccale di birra. Musica, sorrisi e risate animano le strade di ogni città a ricordare quanto è straordinario questo popolo. Ovviamente tutto questo accadeva prima dell’avvento del Covid-19, il maledetto virus che da un anno a questa parte ha modificato la nostra quotidianità e ci ha costretto a rinunciare ad ogni momento di socialità.

SAN PATRIZIO AI TEMPI DEL COVID-19: GLI EVENTI ONLINE

La pandemia ha sospeso le celebrazioni e i festeggiamenti di tanti eventi, ma il “St. Patrick’s Day” non può essere fermato. Come tante altre feste, anche quella di San Patrizio è passata dalle strade cittadine agli eventi online. Confermato anche quest’anno in Irlanda il tradizionale festival, della durata di sei giorni, dal 12 al 17 marzo. L’evento, però, si svolgerà virtualmente tramite l’emittente “SPF TV”, e il tutto sarà trasmesso via web e visibile in tutto il mondo. Artisti e organizzazioni della comunità irlandese si sono dati appuntamento per celebrare con gioia e divertimento, anche se a distanza, la cultura contemporanea ma anche il patrimonio tradizionale irlandese. Musica, teatro, arte, storia, poesia, tradizione: tante le performance in programma per tenere sempre accessi  riflettori su una giornata così speciale. Non mancheranno illuminazioni artistiche e itinerari turistici tematici.

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FESTA DI SAN PATRIZIO NEL MONDO

L’allegria che caratterizza questa Festa ha contagiato il mondo intero e anche in tempo di pandemia la voglia di festeggiare non ha smesso di battere nei cuori di tutti. Anche quest’anno più di 400 monumenti, edifici e luoghi si coloreranno di verde. Dall’ “One World Trade Center” all’ “Empire State Building” di New York, dalle fontane di “Trafalgar Square” al “London Eye” di Londra, dalla Grande Muraglia Cinese alla “The Palm Fountain” a Dubai, dal Castello di Bled in Slovenia al “Pacific Park” sul molo di Santa Monica in California, dalle Cascate del Niagara all’ “Opera House” di Sidney, dalla Basilica del Sacro Cuore a Parigi alle “Table Mountain” in Sud Africa. Anche in Italia saranno ben 42 i monumenti e i luoghi che si tingeranno di verde. Il Colosseo, la Torre di Pisa,  Castel Nuovo a Napoli, il Pozzo di San Patrizio a Orvieto, Procida, Castel Thun in Val di Non, la Terrazza a Mare di Lignano Sabbiadoro e il Palazzo del Podestà a Bologna. Insomma, tutti in verde per celebrare, in totale sicurezze, una festa che da secoli unisce tutto il mondo. Un’unità di cui, mai come in questo momento, ne sentiamo tutti un gran bisogno.



Catiuscia Polzella