Fermato all’aeroporto: “Ha una bomba tra le gambe”, ma è solo superdotato

Negli ultimi anni specialmente a causa delle tristi notizie che hanno coinvolto aerei e aeroporti i controlli prima della partenza si sono intensificati e tra metal detector e termo-scanner possiamo dire di essere sicuri della nostra vita una volta varcati i controlli. Controlli che sono diventati se vogliamo anche un po’ dei cult, con delle produzioni televisive che hanno realizzato dei veri e propri reality show dove vengono raccontate le storie e i prodotti più assurdi che passano dal rullo dei raggi x. L’Australia e la Spagna sono i paesi più interessanti in fatto di assurdità, ma non possiamo (e non lo faremo) sottovalutare le assurdità a stelle e strisce, come quelle della vicenda che stiamo per presentarvi.

Curiosa avventura quella successa nel 2012 a Jonah Falco, fermato al check in dell’aeroporto di San Francisco con il sospetto di recare insieme a sè un pacco bomba. L’uomo stava seguendo i normali controlli di imbargo quando le guardie hanno pensato che portasse tra le gambe una bomba. In realtà si trattava soltanto del suo pene. Il ragazzo, entrato nel guinness dei primati per i centimetri del suo organo genitale, ha vissuto momenti di forte spavento, solo il passaggio sotto al body scanner ha chiarito l’equivoco.



Andrea Calabrò