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Facciamo il punto sulle iniziative per i lavoratori del mondo dello spettacolo

Anche con l’anno nuovo continua la solidarietà nei confronti del mondo della musica live e di tutti i lavoratori di questo settore. Molte delle realtà e dei progetti che sono nati alla fine del 2020, stanno portando avanti il loro operato cercando di rispettare le promesse fatte. Qui vi raccontiamo come stanno lavorando e di quali iniziative social si stanno occupando.

Scena unita

Il progetto di cui vi avevamo già parlato, voluto fortemente da Fedez e da altri artisti della scena italiana, si sta indirizzando verso la distribuzione dei fondi. Sono stati aperti numerosi bandi a cui ciascuno poteva accedere compilando l’apposita domanda. Dei 2 855 000 raccolti, 1 200 000 sono stati destinati alle singole persone, per una cifra pro capite pari a 1000 euro. Le persone che hanno fatto domanda per questo bando sono state circa 2091 e molte di queste hanno già ricevuto la somma promessa.

Attualmente è invece aperto il bando a sostegno delle imprese individuali per l’assegnazione a contributi a fondo perduto, il cui valore complessivo è di circa 300 000 euro. Per poter partecipare basta compilare la domanda sull’apposito sito entro il 24 febbraio 2021. La restante somma del totale sarà invece dedicata all’erogazione di futuri contributi a fondo perduto per la formazione e il supporto a progetti speciali. Insomma, sognato, detto e realizzato!

Bauli in piazza

Questa realtà ha condiviso e sostenuto ogni iniziativa a tutela di tutti i lavoratori fermi. Durante il periodo natalizio hanno montato dei grandi alberi fatti con i bauli nelle principali piazze italiane, dando un altro forte segnale. A inizio anno hanno consegnato al Governo tutte le storie che hanno raccolto: persone che ci hanno messo la faccia per sperare di ottenere qualche aiuto. Inoltre, si sono proposti per aiutare nella costruzione e nella gestione degli hub per la distribuzione del vaccino anti Covid. Se non possono organizzare concerti e musica live, vogliono fare di tutto per aiutare e lavorare. Recentemente si sono inoltre uniti al grido di aiuto dei live club e delle sale da concerto italiane con la manifestazione social Ultimo concerto, condividendone le immagini sui loro canali.

Osa-We are

La musica live manca a tutti e per questo si sta organizzando il più grande contributo corale mai fatto prima. L’idea è quella di mettere insieme video provenienti da chiunque voglia partecipare all’iniziativa. I fan possono caricare il video del ricordo più bello legato ad un concerto: che sia sotto il palco, sugli spalti, in viaggio, in coda ai tornelli, con gli amici, i colleghi, la mamma, l’amore della tua vita o il papà. Insomma, con chiunque tu abbia mai vissuto un momento speciale legato alla musica live, se hai un video, caricalo!

Se invece sei un lavoratore del mondo dell’intrattenimento puoi metterci la faccia ed è molto semplice. Non devi fare altro che inviare un video della durata massima di dieci secondi in cui ti presenti dicendo che lavoro fai e spieghi perché la tua professione è fondamentale per rendere un concerto sicuro, unico e indimenticabile. Hai tempo fino al 14 febbraio per partecipare all’iniziativa facendo recapitare il proprio filmato al seguente link.

Che ci sia ancora molto da fare è una certezza. Ma allo stesso tempo non possiamo ignorare la caparbietà e la resistenza di questo mondo che ormai fermo da un anno non ha mai smesso di voler tornare ad accendere le luci e alzare la musica. In questo momento è importante che ciascuno di noi faccia quel che può per sostenere questa categoria che fino a poco tempo fa ci regalava le più belle emozioni.



Eleonora Corso