Credit: @Lainey.Molnar

Essere una donna felice ed affermata significa abbandonare gli stereotipi

Ognuno di noi, nella sua vita ha obiettivi differenti, ma cosa significa essere una donna fuori dal coro?

Vi sarà sicuramente capitato di recente, mentre scorrevate la vostra home di Facebook o di Instagram, di imbattervi improvvisamente in un post con protagoniste solo donne. Una galleria di immagini e collage che raffigurano diverse categorie di donne felici e differenti messe a confronto, per lo più della stessa età, ma con obiettivi e personalità completamente diversi (come la foto seguente).

Credit: @Lainey.Molnar

L’immagine, infatti, raffigura da un lato una donna con il proprio marito e figlio; dall’altro una donna, seduta anche scomposta, intenta a bere dello spumante e mangiare una pizza. Entrambe le foto hanno però la stesso colore di sfondo, nonché la stessa didascalia che recita – traducendola in italiano – “una donna completa ed affermata” nella vita, si sottintende.

Il colore dello sfondo è una caratteristica comune di tutte le immagini della galleria di questo lavoro che mostra come all’interno dello stesso sfondo sociale, possano vivere e sussistere diversi tipi di personalità. Le donne contemporanee pur avendo caratteristiche e priorità notevolmente diverse, riescono comunque a sentirsi realizzate nella vita in un modo o nell’altro.

Infatti, uno scenario non esclude assolutamente l’altro.

DIVERSE ESPERIENZE DI VITA

Diverse sono le tipologie di donne e ragazze raffigurate nel post, così come diverse sono le loro esperienze di vita. L’obiettivo è proprio questo: dimostrare attraverso l’azione grafica, che spesso ha un impatto maggiore, che per sentirsi donne con la D maiuscola, o semplicemente ragazze felici e soddisfatte, non bisogna per forza rientrare in uno dei canoni prestabiliti dalla società.

Sicuramente, è un discorso fatto e rifatto, eppure come testimonia la presenza di questo genere di post nei social network più comuni, parlarne non è mai abbastanza.

Vanessa, 34 anni è una donna di sani principi, che ha dedicato gran parte della sua vita allo studio e alle uscite con gli amici. L’amicizia è uno dei suoi valori più importanti,  eppure, a differenza di molte sue coetanee che sono già sposate con figli, ha deciso solo di recente di andare a convivere con il suo compagno. Ha deciso di aspettare il momento giusto per realizzare anche quell’altra parte della sua vita senza alcuna fretta. Al momento, lei rientra nella categoria delle donne felici proprio così e nessuno ha e/o dovrebbe avere il diritto di giudicarla.

Paola, 23 anni. Fidanzata da molto tempo, desidera mettere su famiglia e realizzarsi come moglie e mamma. Questo le fa sicuramente onore, ma le avrebbe fatto onore a prescindere, anche se avesse deciso di dedicarsi interamente alla propria carriera.

Sono diversi stili di vita, diversi modi di pensare, diversi modi di essere donne felici, e non ce n’è assolutamente un modo più giusto dell’altro.

DONNE D’ALTRI TEMPI

Priorità, lavoro, orientamento sessuale o religioso. Non solo le donne, ma tutti gli esseri umani non dovrebbero mai essere giudicati per questi motivi. Nel caso specifico ci stiamo occupando del sesso femminile, quindi proseguiamo.

Credit: @Lainey.Molnar

L’emancipazione femminile e la rivendicazione di alcuni diritti per le donne, sono tematiche storiche sempre attuali ed importantissime. Fortunatamente, la donna ne ha fatta di strada. Dai tempi delle suffragette, a quelli dello “sciopero delle donne” che in questi mesi ha interessato le piazze della Polonia. Una cosa questi due schieramenti citati hanno in comune: combattere affinché la donna possa decidere per sé. Decidere se essere mamma e quando esserlo. Decidere se lavorare o non lavorare. Di questioni per rivendicare i propri diritti e  le proprie decisioni, se ne troverebbero all’infinito, e ciascuno di essi meriterebbe di essere accolto e ascoltato.

L’eleganza e la femminilità di una donna non si mette in discussione solo perché ad esempio porta sempre i pantaloni ed un taglio corto, anzi, se così la donna sa sentirsi bene con se stessa, allora sarà capace di brillare di luce propria grazie alla sicurezza acquisita. Allo stesso modo, una donna può anche non avere bisogno di essere vista in quanto “femminile” al 100%, anche qui, che problema ci sarebbe? La piena consapevolezza di noi stesse di quello che siamo o che vorremmo essere,  deve sempre e solo provenire da dentro, dalla parte più intima di noi e mai  essere frutto di  influenze o giudizi altrui.

Giulia, 22 anni dice no ai soliti stereotipi e luoghi comuni sulle donne.



Giulia Grasso