single è bello

“Essere single è davvero bello?” Raccontalo a zio Benny

Ciao Benny,
vorrei un parere su quelle persone che non si impegnano mai e millantano la loro vita da single, un modo carino per non dire di essere soli e tristi. Essere single è bello? A mio parere no. Passano gli anni a non costruire legami affettivi stabili, il tempo passa e appassisce l’idea di metter su famiglia, di avere dei bambini che sono la cosa più bella del mondo. Li vedi lì e ti tocca anche il problema di dove farli sedere ai matrimoni. Li piazzi tutti allo stesso tavolo sperando che dove non sia riuscita la sorte possa riuscirci tu e invece… Pensano a ubriacarsi e a farti fare brutta figura. Ad una certa mi fanno anche un po’ pena… Tu che ne pensi?
Floriana”

Ciao Floriana,
proprio settimana scorsa riguardavo con due amiche un episodio di Sex and the City. Carrie deve posare per la copertina di un magazine che esplorava il mondo dei single a Manhattan dal titolo: Single è Bello? La povera Carrie reduce da una nottata balorda, in uno di quei locali per single, il giorno dopo si era presentata allo shooting un po’ sfatta. Prima del trucco e parrucco la fotografa le aveva scattato qualche fotografia e indovina? In copertina avevano piazzato proprio una sua foto in fase di hangover.

L’episodio, proprio com’è successo a Carrie, mi ha fatto meditare sulla condizione da single, soprattutto di quelli recidivi e incalliti. Non ho potuto fare a meno di chiedermi cosa possa spingere le persone a non riuscire a instaurare un rapporto stabile nel tempo. Single è davvero bello?

Ho quindi iniziato a scandagliare le fasi della mia vita, alla ricerca spasmodica di un errore di percorso. Sì, la mia vita, perché Floriana devo confessarti il mio peccato: sono single. Uno di quelli diabolici perché ai matrimoni siedo ai tavoli di altri single e ho sempre il bicchiere del vino pieno. Una volta, al matrimonio di mia cugina, ho così esagerato con gli aperitivi nel bar fuori la chiesa, da presentarmi al buffet già ubriaco!

Cosa c’è di sbagliato in me? Non ho fatto altro che chiedermi se fosse il caso di andare in analisi e trovare la ragione di questo mio sregolato comportamento. Ho pensato che la colpa è forse nelle mie amicizie. Ho tanti amici single e sono quasi tutti come me. Lì pronti a firmare i documenti per un ricovero collettivo al reparto dei sofferenti di cirrosi epatica. Non che quelli ammogliati o maritati stiano messi meglio. Io nei loro occhi leggo comunque una sorta di insofferenza.

Poi è arrivata la fatalità! Il tuo messaggio è stato un chiaro segnale che l’universo volesse dirmi qualcosa. E alla fine ci sono arrivato. Ti ho rimosso dai miei follower di instagram, così come ha fatto una mia ex collega qualche giorno fa, senza dare spiegazioni. Sai perché ti ho rimossa? Perché le tue parole hanno aperto un piccolo spiraglio nel mio cervello da single seriale.

Essere single è bello e chi lo è non deve farti pena, Florinda. Perché se a provare pena è una persona accasata e deduco abbia messo su famiglia con annessi bambini, ha così tanto disprezzo per i suoi amici single, probabilmente la tua è una forma di invidia. Se per te i single ingannano se stessi non ammettendo di essere soli e tristi, tu, al contrario, non vuoi ammettere che forse quella vita libertina e scanzonata ti manca.

Possono essere molteplici i motivi che spingono una persona a non volersi accasare, altrettanti molti per chi decide di farlo. In entrambi i casi non deve esserci sdegno. Non posso che confermare una tesi, che single è bello almeno finché non si rintracci qualcuno che abbia la stessa idea di relazione.

Per quanto mi riguarda non sono mai stato un fan dei compromessi, almeno non per le relazioni. Non ne accetto e non ne pretendo. L’ideale sarebbe uscir fuori dalla visione di dover trovare la metà che ci completi. Siamo già completi da soli e l’altro deve essere un elemento aggiunto. Se la ricerca è puntata su qualcuno che possa colmare un vuoto, sarebbe meglio ricominciare da se stessi.

Ad ogni modo, ti abbraccio. Tuo Benny.

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Benito Dell'Aquila