Essere asociali è da ricchi: ecco le motivazioni del nuovo status symbol

In EXPERIENCE by Emilia GranitoLeave a Comment

Un tempo, si tentava di ostentare la propria posizione sociale cercando, e creando, occasioni per vantarsi con parenti, amici, conoscenti e sconosciuti. I ricchi si incontravano al club del golf o di tennis (o qualsiasi altro sport per ricchi), vantandosi tacitamente dei propri averi. Insomma, per mostrare di essere ricchi, bisognava fare cose da ricchi. E le cose da ricchi presupponevano tutte un certo livello di interazione con gli altri. Insomma, per mostrare di essere ricchi bisognava avere (un certo tipo di) vita sociale. Oggi, il trend si è decisamente invertito. Oggi, essere ricchi significa anche essere asociali.

Ricordate il proverbio “il tempo è denaro”? Esso descrive precisamente la situazione attuale. Infatti, per vantarsi sui social media, molti affermano di essere troppo impegnati per avere una vita sociale. Questa tendenza accomuna sia le star che la gente comune. Tuttavia, leggendo le affermazioni sui social da parte di gente che si lamentava di non avere vita sociale, abbiamo la sensazione che stiamo di fronte a persone di ceto medio-elevato.

In poche parole, tendiamo ad identificare una persona molto impegnata con una persona che ha soldi e, lapalissianamente, una persona ricca con una che si mostra “asociale”. E, incredibile ma vero, pare che questa non sia solo una percezione umana, ma una realtà scientificamente dimostrata. Una psicologa dell’Università del Minnesota dopo aver avuto una promozione sul lavoro si è accorta di non avere più chiamato gli amici, pur potendosi permettere dei professionisti che svolgessero alcune mansioni al suo posto. Decisa a capirne di più, ha messo in atto un esperimento sociale.

Due gruppi di persone dovevano costruire due puzzle: il tema del primo era il denaro, quello del secondo dei pesci. Ebbene, le persone che erano concentrate sul denaro tendevano di meno a chiedere o prestare aiuto ai compagni. Quindi, più siamo attaccati ai soldi più tendiamo ad isolarci. E semplicemente perché, istintivamente, non vogliamo dipendere da nessuno e, soprattutto, che nessuno dipenda da noi.

Insomma, se non volete incontrare gente e farci amicizia, non vi resta che rifiutare la loro compagnia. Non solo eviterete di dover mostrarvi gentili, carini e coccolosi, ma farete credere a tutti di essere anche ricchi sfondati. Ed essere oggetto di invidia sociale non è così male!