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Esordi da ricordare, non solo Haaland

L’esordio con una nuova maglia o in un nuovo campionato è sempre un momento molto importante nella carriera di un calciatore. Un nuovo mister, i nuovi compagni, un nuovo stadio sono elementi che possono influenzare i giocatori negativamente. Ecco alcuni esordi da ricordare dove le emozioni non hanno avuto la meglio, anzi...

Nell’ultimo periodo è stato uno dei giovani calciatori più chiacchierati di tutta Europa, anche a causa del trasferimento lampo al Borussia Dortmund, ma sembra non subire affatto la pressione di una nuova maglia. Haaland, giovanissimo norvegese, dopo aver coronato l’esordio in Champions League, con la maglia del Salisburgo, con una tripletta si è ripetuto all’esordio con il Borussia Dortmund. Entrato in campo al 11’ del secondo tempo ha impiegato circa tre minuti per segnare il suo primo gol in maglia giallonera. Si è ripetuto poi al 70’ e all’80’ contribuendo a ribaltare il risultato di una partita che vedeva i giocatori di Favre in svantaggio per 3-a 1 nei confronti dell’Augsburg. E' nata una nuova stella? Senza dubbio le premesse sono ottime.

 

                 

Il 10 febbraio 2008, all’esordio in campionato con la maglia del Milan, Alberto Paloschi ha segnato dopo appena 18 secondi dal suo ingresso in campo. Dopo un lancio di Seedorf, con un preciso diagonale batte l’allora portiere del Siena Manninger. Un esordio da ricordare come quello con il gol più veloce segnato da un debuttante nella storia della Serie A.

Un altro debutto da sogno è stato quello di Giampaolo Pazzini con la maglia dell’Inter nel 2011. Con la sua squadra sotto di due reti, il “Pazzo” ha segnato una splendida doppietta procurandosi anche il rigore, poi trasformato da Eto’o che ha fissato il risultato sul definitivo 3 a 2 per i nerazzurri. Un debutto devastante considerato che il tutto è avvenuto in soli 20 minuti di gioco, partendo dalla panchina.

Uno specialista dei gol al debutto è l’attaccante del Napoli Lozano. Il messicano ha sempre segnato al debutto in una nuova manifestazione: è andato in gol durante il suo esordio tra i professionisti con la maglia del Pachuca, poi dopo il trasferimento in Olanda con la maglia del  PSV e anche con il Napoli. Nemmeno un palcoscenico importante come quello dei Mondiali lo ha influenzato: gol decisivo contro i campioni del mondo della Germania in Russia.

Fonte:Napolisport

Anche Ibrahimovic ha quasi sempre segnato all’esordio in un nuovo campionato: è accaduto in Serie A con la maglia della Juventus, in Ligue 1 (PSG), in Premier League (Manchester United) e in MLS con la maglia dei Los Angeles Galaxy. Solo al debutto con l’Ajax l’attaccante svedese non è riuscito a finire nel tabellino dei marcatori.

Rayan Cherki è un giovanissimo talento del Lione (classe 2003) che alla prima partita da titolare in stagione, in Coppa di Francia, è riuscito a segnare ben due gol e fornire un assist a Dembélé durante la vittoria del Lione contro il Nantes per 4-3.

Fonte: OL.fr