Energy specialist, la nuova figura professionale che ottimizza il consumo energetico nelle aziende

La specializzazione dei ruoli professionali all’interno di un’azienda è frutto di diverse condizioni che si sono verificate in seno ad essa. Dal contesto meramente tecnologico, che richiede sempre più sofisticate competenze digitali, a quello socio-economico che oggi più che mai non deve essere sottovaluto. Per tale ragione, un’azienda dinanzi ai mutamenti non dove adeguarsi passivamente, ma accoglierli e formarsi per gestirli al massimo. Conscia dei disagi che quotidianamente affliggono un’azienda, soprattutto nel panorama attuale caratterizzato da un aumento dei costi delle bollette, Fòrema cerca delle alternative sostenibili. Dal 30 novembre, infatti, inizia il corso di formazione per una nuova figura professionale: l’energy specialist manager, capace di controllare i costi delle bollette in azienda.

Perché l’energy specialist manager?

Il solo imprenditore non può più cercare di monitorare il giusto equilibrio tra costi e ricavi. In un’epoca, come quella che si sta attraversando, contrassegnata dalla crisi delle bollette, nuove sfide interessano il manager. Oltre all’efficienza produttiva, si deve analizzare l’efficacia energetica. Dato che l’aumento dei costi energetici sta condizionando fortemente la strategia aziendale e servono conoscenze analitiche e tecniche per interpretare possibili soluzioni.

Da un’esigenza reale nasce la risposta concreta di Fòrema, ente di formazione di Assindustria Venetocentro. Francesca Rossetto, smart factory manager,  spiega infatti:

Ci rendiamo conto che la consapevolezza non può limitarsi al costo complessivo e che l’imprenditore ricerca dati che valorizzino istantaneamente ogni singola fase della produzione, per correlare il consumo energetico al costo del prodotto. Per questo abbiamo deciso di proporre alle aziende un nuovo servizio di consulenza per il monitoraggio delle performance energetiche, mettendo a disposizione le nostre competenze dalle misurazioni sul campo fino alla definizione di cruscotti di correlazione con i dati di produzione e di costing industriale, arrivando anche ai dati di carboon footprint e water footprint, che sono alla base dei bilanci di sostenibilità.

Il corso, per il quale Fòrema ha siglato un’accordo con IL CTNE, ha l’obiettivo di formare gli energy specialist del futuro.

Il Cluster Tecnologico Nazionale Energia (CTNE) è un’associazione senza scopo di lucro, presieduta da ENEA, che sui temi dell’energia mira a creare un’unica community aggregativa di valenza nazionale, rappresentativa del settore di riferimento in una prospettiva europea ed internazionale.

L’ente, insieme a Fòrema si occuperà di gestire tre seminari gratuiti, ciascuno di due ore, che coinvolgeranno anche il dipartimento di ingegneria dell’Università di Padova. Le date sono mercoledì 30 novembre, martedì 13 dicembre e martedì 24 gennaio. E le iscrizioni possono essere effettuate sul sito di Fòrema.

A fine corso i partecipanti otterranno il certificato di “energy manager specialist”, una qualifica che sarà sempre più fondamentale negli anni avvenire.

Il progetto di formazione, pensato per far fronte all’attuale crisi energetica, si pone obiettivi a lungo termine. D’altro canto, come dichiarato da Matteo Sinigaglia, amministratore delegato di Fòrema:

Nel medio periodo però un’analisi energetica seria e performante della propria azienda servirà a gestire ancora meglio gli investimenti tecnologici e l’innovazione di prodotto e a studiare la propria impronta ecologica. Il mercato mondiale si muove in questa direzione.

Si ritrova ancora una volta il concetto chiave delle imprese del futuro: la sostenibilità.

Tema a cui, tra l’altro, Fòrema aveva dedicato un’intera giornata in occasione del “NextGen Festival, Formazione e Futuro”. Durante l’incontro dello scorso 19 novembre dal titolo: “Lavoro, futuro e società green. La sfida transdisciplinare della Sostenibilità”, la sostenibilità aziendale era stata presentata come una vera e propria sfida delle imprese.

Una sfida a cui, si ripete, le aziende devono adattarsi attraverso la formazione e l’integrazione di nuovi addetti ai lavori in grado di far fronte ad ogni cambiamento.  La sostenibilità è tutta una questione ibrida, questa la chiave di lettura con cui il tema era stato affrontato durante il “NextGen Festival”. Giusto alla luce di tali considerazioni, Fòrema approfondisce ancor di più dal 30 novembre la tematica. Proponendo la formazione di una nuova figura, l’energy specialist manager, in grado non solo di leggere i dati di consumo, ma di mettere in moto una serie di azioni che renderanno l’azienda più propensa ad investire sul risparmio energetico, da cui ne derivi anche uno economico.



Giulia Grasso