Ecco i Mocktail: da oggi i cocktails si vestono senza alcool

La rivincita per tutti coloro che l’alcool non lo sopportano proprio. La benedizione per tutti quelli che i cocktail li bevono, ma meglio ancora se poco alcolici. La risposta alle preghiere di tutte le persone che ogni volta si sentono dei veri e propri sfigati nel chiedere cocktail analcolici. Insomma: finalmente la soluzione è stata trovata e consegnata ai nostri palati: arrivano i Mocktail e niente sarà più lo stesso!

La verità è che ogni anno in questo periodo non si pronuncia la parola “estate” senza pensare alle feste e al caldo. Come unire questi due aspetti aiutandoci anche nel divertimento? Semplicissimo: la parola d’ordine è cocktail. Quest’anno di diverso c’è che è stata lanciata una nuova moda che colora o, per meglio dire veste, i nostri amatissimi cocktail in un mood completamente alcool free. E’ anche vero che negli ultimi anni, la figura del bar-tender si è più che specializzata. Se prima essere un barista poteva essere considerato un lavoro come un altro, oggi la situazione si è completamente ribaltata. Molto probabilmente è anche merito di tutte le aspettative della clientela, sempre più esigente nel provare nuove cose e diversi accostamenti.

La parola mocktail che letteralmente sta a indicare “reinterpretazioni dei cocktail” ha origine nella terra scoperta da Cristoforo Colombo e vanta la capacità di reinterpretare i grandi classici o di trovare mix originali e molto interessanti. La parola d’ordine, però? Essere completamente privi di alcol.

Succhi di frutta, estratti, sciroppi, spezie, erbe, acque toniche, gassate e chi più ne ha, più ne metta. La frutta, in questo, la farà sempre da padrone (per fortuna!). Freschezza, colore e accostamento: sembrano essere queste le tre parole che riescono a descrivere al meglio i mocktail. Se poi aggiungessimo anche che utilizzare gli estratti, come spesso si fa con questi “alcool free”, fa anche bene alla salute? Ebbene sì, perché ogni frutta e verdura o, addirittura, spezia, che viene utilizzata dai mixology per la creazione dei mocktail, ha una specifica proprietà e apporta determinati benefici al nostro organismo. Insomma, unire l’utile al dilettevole pare diventare sempre più semplice con questi cocktail.

Adesso l’ultimo obiettivo sembra quello di riuscire a trovare gli accostamenti perfetti, tanto tra gli ingredienti, quanto col cibo. Fare attenzione alle consistenze, ai sapori, ai retrogusti e all’amabilità dei prodotti utilizzati, niente in aggiunta. Insomma, non si parla più di semplici cocktail, ma di vere e proprie esperienze sensoriali in grado di risvegliare i nostri organi: mica poco!

Qualche ricetta

  • Mocktail French 75: limone, bitter agli agrumi, acqua tonica, zucchero e ghiaccio
  • Mocktail Piña Colada: crema di cocco, succo di ananas, ghiaccio e ananas fresco
  • Sangria no alcool: succo d’uva, succo d’arancia, succo di lime, più mirtilli, banane e pesche fresche
  • Apple Mojito: succo di lime, ginger ale, sciroppo di zucchero, mela fresca e foglie di menta
  • Mocktail Mediterraneo: granatina, succo di limone, sciroppo di lavanda e bitter al limone
  • Royal Spritz: succo di mela, bitter frizzante, sciroppo di lavanda, succo di lime fresco, purea di fragole, mela
  • Mocktail del buongiorno: succo d’arancia, rosmarino, acqua frizzante, granatina e sciroppo di vaniglia bourbon



Alessia Cavallaro