Desigual e Jean-Paule Goude: quando la moda cancella ogni differenza

Desigual è un’impresa produttrice –  fondata nel 1984 dai fratelli Christian e Thomas Meyer – che si occupa di abbigliamento e calzature con sede a Barcellona (Spagna). Il marchio si caratterizza per la linea eclettica ed allegra dei propri prodotti, con stampe dai colori vivaci e l’incorporazione di graffiti.

Jean-Paul Goude (Saint-Mandé, 8 dicembre 1940) è un prestigioso illustratore e regista francese. Ha lavorato come direttore artistico presso il periodico Esquire di New York negli anni settanta e ha coreografato la parata per il bicentenario della Rivoluzione francese del 1989. Sue sono campagne pubblicitarie e illustrazioni realizzate per marchi quali Perrier, Citroën, Kodak, Chanel e Shiseido, progetti dall’eleganza tipica francese.

Elementi in comune? Apparentemente – ad una prima osservazione – si potrebbe dire che non ce ne siano. In realtà la casa di moda spagnola Desigual ha annunciato un’inaspettata – ma sorprendentemente piacevole –  joint venture con Jean-Paul Goude. L’artista, creativo e image maker francese assumerà infatti il ruolo di direttore artistico supervisionando ogni aspetto dell’immagine del brand, dal design dei prodotti alle attività di marketing e comunicazione.

A far da cornice a questo connubio niente di meno che la maestosa città di New York: il 7 settembre, infatti, Desigual ha aperto le danze della Fashion Week Americana svelando la collezione primavera – estate 2018 della quale Jean-Paul Goude ha curato lo styling e la presentazione. Oltretutto per celebrare questo nuovo corso l’artista francese ha presentato sulla passerella della Grande Mela anche una capsule collection di abbigliamento donna da lui firmata.

“Mi piacciono le sfide ed è estremamente entusiasmante aiutare Desigual in questo processo di restyling della propria immagine, pur rimanendo fedele al suo DNA. Spero di esserne all’altezza“ dice Goude.

Vedremo dunque vetrine dai colori sgargianti e una raffinatezza francese; un grande passo avanti per il marchio spagnolo e il suo percorso di crescita e sviluppo avviato già nel 2015. L’ennesima conferma di quanto la moda riesca sempre ad unire ed esaltare elementi all’apparenza contrastanti ma uniti nel profondo da una magica artisticità.



Camilla Antonioni