Dazn e Serie A insieme

Dazn e Serie A insieme per il triennio 2021/2024

La serie A continua la sua trasformazione digitale. Dopo la conclusione dell’asta per i diritti TV relativi al triennio 2021/2024, vinta da Dazn, la serie A continua un processo iniziato due anni fa, in cui si rivoluzionerà il modo di vedere il calcio. Dopo un primo anno in cui il servizio non è stato ottimale, principalmente a causa della cattiva diffusione della connessione ad Internet nella penisola, Dazn ha migliorato e stabilizzato il suo servizio nel biennio 2019/2021.

Il prossimo triennio, in cui trasmetterà 7 partite su 10 in esclusiva, sarà il vero banco di prova per l’emittente e permetterà agli italiani di godere di una vera e propria transizione tecnologica. Un modello non più legato a vecchie parabole, decoder ed altri elementi costosi a basso (assente) valore aggiunto, ma accessibile a chiunque abbia una connessione ad internet ed un dispositivo elettronico, che sia una smart TV, un tablet, un pc o uno smartphone.

Cosa cambia dal punto di vista finanziario per la Serie A?

L’asta ha avuto un esito positivo rispetto alle aspettative che si erano prefigurate nell’ultimo anno, soprattutto rispetto alla crisi finanziaria che ci ha colpiti.

L’offerta finale di Dazn è stata di 840 milioni di euro annui, a cui andranno sommati quelli relativi al pacchetto di 3 partite settimanali non in esclusiva. Questo pacchetto si stima abbia un valore che oscilla tra i 70 e i 100 milioni, e le pretendenti più accreditate sono Sky e Mediaset. Il totale che ne scaturisce sarebbe di 910-930 milioni. La cifra è di poco inferiore a quella relativa allo scorso triennio, ma se consideriamo il forte livello di stress finanziario che stanno vivendo le società di calcio in primis, ma soprattutto i consumatori finali, il risultato ottenuto è più che soddisfacente. A questo bisogna aggiungere la scadenza del contratto con Infront che comporterà un risparmio di 55 milioni in commissioni.

Sky Dazn Amazon Mediaset

Cosa cambia per gli spettatori?

Se dal punto di vista delle società cambia poco, soprattutto a livello economico, non si può dire lo stesso per gli spettatori. Il prezzo dell’abbonamento a Dazn si attesterà secondo le prime indiscrezioni sui 30/35€. Tuttavia, per poter assistere anche alle competizioni internazionali (es. Champions League), sarà necessario avere anche il doppio abbonamento Sky e Amazon. La conglomerata americana si è assicurata infatti le migliori 16 partite del mercoledì, mentre le restanti spettano a Sky.

Alla fine dei giochi, per aver accesso completo a tutta la Serie A e alla Champions League, sarà necessario acquistare l’abbonamento a Dazn, Sky e Amazon Prime (quest’ultimo non dovrebbe aumentare l’attuale costo di 36€ annui).



Gianluca Pinna