Dalle battle di freestyle ai dischi di platino: la Rivoluzione di Rocco Hunt

Dopo aver conquistato le classifiche nazionali e internazionali con i suoi singoli estivi, Rocco Hunt torna con un nuovo album in cui canta la sua Rivoluzione. Quindici tracce con cui l’artista dà spazio alla sua anima pop, ampiamente conosciuta, e si riconcilia alla sua anima rap.

Una Rivoluzione firmata Rocco Hunt

Con questo album, prodotto da Valerio Nazo, il cantante ha voluto tornare alle sue origini accostandosi al rap, che negli ultimi due anni aveva trascurato a favore del pop. All’interno ci sono pezzi che vantano featuring con i maggior artisti della scena rap italiana come Emis Killa, Gué Pequeno, Fabri Fibra, Luchè, Yung Snapp, Mv Killa, Lele Blade, Geogelier. Nell’album presenti anche i pluripremiati singoli A un passo dalla luna e Un bacio all’improvviso realizzati in collaborazione con Anamena. Rocco ha voluto con questo progetto riflettere su questi suoi primi dieci anni di carriera. Nato in un contesto difficile, nella giovinezza ha lavorato in una pescheria, ha superato molti ostacoli per poter arrivare ad oggi:

Questa è la mia rivoluzione personale, se penso a dieci anni fa e ad adesso, tutto ciò che ho costruito secondo me è stata una vera e propria rivoluzione…A me nessuno ha mai regalato niente, ho lavorato in pescheria, ho fatto le battle di freestyle… tutto quello che mi ha portato qui è stata una rivoluzione personale.

Molto più di un semplice album

Ascoltando Rivoluzione la sensazione è quella di essere condotti in un viaggio introspettivo nella vita di Rocco Hunt. Un brano che cattura particolarmente l’attenzione dell’ascoltatore è sicuramente Fiocco Azzurro, interamente dedicato al figlio. In questo pezzo Rocco racconta la sua quotidianità di padre, fatta di giochi e uscite da scuola. Tra i feat inoltre spicca sicuramente quello con Boomdabash, la celebre band salentina con cui l’artista lavora periodicamente ormai da anni. Una collaborazione che questa volta è collimata nel singolo Fantastica, che attualmente riecheggia in tutte le radio. Il brano Caffelatte vede invece Rocco protagonista di un duetto con Carl Brave. In una romantica ballad, i due si soffermano ad analizzare l’amore e i sentimenti. Con una serie di metafore e immagini si descrive la felicità che si prova nella semplicità, ovvero  stando con la persona amata:

Buongiorno amore mio/dormi ancora un po’/ti porto un caffelatte a letto/gioia mi fai nascere ancora in un altro mondo.

Intro e copertina

L’album è introdotto dalla voce del calciatore Lele Andani. L’idea di questa traccia nasce a seguito della conoscenza dei due, avvenuta quasi per caso. Un giorno, vedendo una storia di Instagram del calciatore che si allenava sotto casa sua, Rocco ha deciso di scrivergli. Da lì nasce un’amicizia e partono numerosi progetti, tra cui quello di portare Lele Andani alle vele di Scampia a giocare con i ragazzi. La poesia che apre Rivoluzione è interamente scritta dal calciatore, che come ha raccontato Rocco ha saputo descrivere al meglio l’essenza di questo album.

Anche la copertina del disco ha una storia nascosta. Nasce infatti dalla collaborazione con l’artista Jorit, il cui marchio di fabbrica sono i graffi sul volto che Rocco ha nell’immagine di copertina dell’album. Come ha raccontato Rocco :

Le cicatrici rappresentano gli sforzi che ho dovuto fare per raggiungere questo status quo e le esperienze positive e negative che ho dovuto fare in questi dieci anni

Per il futuro, l’artista ha in programma un tour che partirà a marzo e farà tappa nelle principali città italiane. Nei palazzetti dello sport risuoneranno i brani dell’album Libertà e riecheggerà anche la sua Rivoluzione.

 



Eleonora Corso