Corro da te, la nuova pellicola di Riccardo Milani con Favino e Leone

Nel 2018, prima nelle sale francesi e poi in quelle del resto del mondo, era uscito Tout le monde debout (in Italia con il titolo Tutti in piedi) scritto, diretto e interpretato da Franck Dubosc. Il 10 febbraio uscirà nelle sale italiane Corro da te, il remake della pellicola franco-belga firmato da Riccardo Milani e prodotto da Wildside, già firma di numerose produzioni cinematografiche italiane di successo degli ultimi anni (tra le quali Vincere, La solitudine dei numeri primi, La mafia uccide solo d’estate, Attenti al Gorilla e la serie Young Pope).

A stupire e incuriosire è prima di tutto il ricco cast riunito da Milani, a partire dalla coppia di protagonisti, ovvero Francesco Favino e Miriam Leone. Intorno ai loro appaiono nomi come Vanessa Scalera, Andrea Pennacchi, Pietro Sermonti, Pilar Fogliati, Carlo De Ruggieri, Giulio Base, Piera Degli Espositi e Michele Placido.

Favino interpreta Gianni, imprenditore scapolo che ha due hobby, correre e conquistare giovani e attraenti donne. Il primo hobby è almeno un po’ frutto di deformazione professionale, essendo il protagonista a capo di un importante brand di calzature da running. Il secondo è invece tipico del Don Giovanni protagonista di tante commedie, qui in veste di uomo poco meno che cinquantenne che, quando si tratta di attirare una nuova preda, sembra non avere limiti di immaginazione.

Ed è proprio attorno a una particolare strategia messa in piedi quasi casualmente per attirare una ragazza appena conosciuta che poggia l’intera pellicola. La scena scatenante ha luogo nella dimora della defunta madre di Gianni, nel momento in cui quest’ultimo si siede sulla vecchia sedia a rotelle della mamma. In quell’istante entra Alessia, la vicina di casa, che viste le circostanze dà per scontato di trovarsi di fronte a un disabile; Gianni, da parte sua, non fa nulla per chiarire il malinteso, ma anzi punta sulla carta della disabilità per entrare nelle sue grazie.

Il gioco si fa però più complicato nel momento in cui viene presentato alla sorella di Alessia, Chiara, interpretata da Miriam Leone, a sua volta su una sedia a rotelle. Ed è lì che scatta la scintilla, con Gianni che si scopre rapito dalla bellezza di Chiara e che, poco dopo, si trova incastrato tra il desiderio di svelare la verità e la consapevolezza che, così facendo, finirebbe inevitabilmente per allontanarla.

Commedia romantica agrodolce con importanti spunti di riflessione sul tema della disabilità e dell’amore, Corro da te scommette oltre che sulla trama sull’accoppiata tra due star del cinema italiano, ovvero quei Favino e Leone che mai avevano avuto l’occasione di lavorare fianco a fianco. Il rifacimento della sceneggiatura è opera di Furio Andreotti, Giulia Calenda e dello stesso Milani: l’uscita nelle sale cinematografiche italiane è prevista per il 10 febbraio, non a caso a ridosso di San Valentino. Le premesse sono buone, e il successo dei precedenti film del regista (come i due capitoli di Come un gatto in tangenziale, con protagonista Paola Cortellesi, moglie di Milani) non può che far ben sperare.



Claudia Ruiz