Come curare gli sfoghi cutanei della pelle

In SCIENZE by redazioneLeave a Comment

Gli sfoghi cutanei della pelle si presentano sullo strato dell’epidermide sotto forma di arrossamenti, bollicine, puntini rossi. Possono riguardare ogni parte del corpo e di solito sono accompagnati da prurito e/o bruciore, a seconda dell’intensità dello sfogo.

Quali sono le cause

Per quel concerne le cause, ovviamente sono molteplici, per cui diventano altrettanto variegati i rimedi. Ma soffermandosi sui motivi che provocano queste macchie o questi puntini rossi che compaiono sul viso esse sono sia legate all’aspetto ambientale, che alla reazione individuale a cibo e farmaci. Tra l’altro una causa può essere collegata ad un’altra e viceversa.

Tra le cause più comuni troviamo:

  • Reazione allergica a un farmaco (antibiotici)
  • Materiali irritanti
  • Agenti atmosferici (vento o freddo)
  • Agenti ambientali (polline, pelo di gatto, polvere)
  • Disturbi psicosomatici
  • Infezione virale
  • Reazione allergica a un cibo
I rimedi casereccio

A voler citare qualche rimedio naturale, stupirà i lettori sapere che l’elenco è abbastanza corposo. Partiamo infatti da tipici prodotti che abbiamo in casa e di cui non conosciamo questo potere rinfrescante e lenitivo.

Il succo di limone ad esempio è un buon disinfettante, ammazza i batteri e lenisce le infiammazioni. Le sue stesse proprietà contro le eruzioni cutanee le hanno anche miele, yogurt e mela (succo).

Anche l’olio d’oliva può essere un buon rimedio. Quest’ultimo va applicato sulla parte, dopo il bagno o la pulizia. È un buon idratante oltre al fatto che nutre e lenisce, finendo a mantenere la parte umida.

I rimedi naturali

La natura ci regala la vitamina E, che oltre alle tante proprietà benefiche per il nostro organismo, pare anche che sappia far passare il prurito. Può essere assunta sia sotto forma di compressa che come lozione o crema (queste ultime da tenere in posa sulla zona interessata).

L’echinacea riesce a far sfiammare le irritazioni e a curare le piccole ferite. Può essere considerata come un naturale (lieve) antibiotico nonché come antimicrobico. Come suo esterno esistono in commercio le pomate. Mentre per uso interno ci sono le compresse, le capsule reperibili in erboristeria.

La calendula invece va usata come pomata o olio, a contatto diretto con la pelle. Non solo riesce a mettere ko i batteri, ma ha anche poteri lenitivi e idratanti. Elimina del tutto il prurito, purché il soggetto si impegni ad applicarla con costante.

C’è poi lo zenzero che è antinfiammatorio e lenisce il bruciore grazie al fatto che sfiamma il punto desiderato. Per utilizzarlo, basta farne bollire un pezzetto in poca acqua e poi fare gli impacchi sugli sfoghi cutanei una o più volte al giorno.

Infine tra i rimedi naturali è annoverabile l’ortica. Questa pianta ha un alto contenuto di zinco che è in grado di sfiammare ripristinando il regolare ph nei punti delle lesioni cutanee. L’ortica inoltre è anche ricca di vitamine e sali minerali che rinvigoriscono la salute della pelle, e la sua elasticità.

Gli oli lenitivi

Tra gli oli lenitivi ce ne sono tre in particolare: quello di mandorle, quello di lavanda e quello di achillea. 

L’Olio di mandorle è un concentrato di vitamina E ma anche di antiossidanti. Non solo lenisce dal prurito ma dona sollievo da sintomi particolari di fastidio. Inoltre aiuta a non far lasciare segni anti estetici sulla pelle. L’olio di mandorle può essere applicato direttamente sulla pelle.

L’olio di lavanda ha poteri cicatrizzanti e lenitivi, si massaggia delicatamente sulla zona interessata. La lavanda combatte le infezioni, e ci libera da fastidi e dolore. Tant’è che spesso viene applicata sui piccoli lividi.

L’olio di achillea è un olio essenziale che interviene sui tessuti dell’epidermide curando gli sfoghi sulla pelle. È un concentrato di flavonoidi, cancella i segni delle lesioni, risultando l’olio ad hoc per la cura della pelle in superficie e sotto il primo strato.