Assicurati un posto in spiaggia questa estate: scopri Coco!

In WEB by Claudia RuizLeave a Comment

Armati di teli, crema abbronzante, materassino e maschera ci dirigiamo verso il lido quando una volta arrivati non troviamo posto. Una tragedia di proporzioni bibliche, soprattutto nei fine settimana, allora come rimediare a questa piaga estiva?

Due giovani italiani, Nicola Palumbo, 31 anni, di Rutigliano, e Antonio Baldassarre, 26 anni, di Trani, dopo intere estati senza il loro posto sotto l’ombrellone hanno inventato Coco, un’applicazione che permette di prenotare in anticipo il proprio posto sotto l’ombrellone. Entrambi ingegneri, entrambi “fuggiti” da Microsoft, dove erano impiegati, hanno appena rilasciato su AppStore e Google Play Store la loro creatura, sperando che possa aiutare tanti a combattere l’ansia da prima fila.

Utilizzarla è semplice: basta accedere con Facebook, con email oppure creare un account direttamente sull’applicazione. Una volta effettuato l’accesso, ci si trova all’interno di una mappa che, in automatico, mostra i lidi disponibili il giorno stesso e nelle vicinanze. È possibile filtrare i risultati per data e numero di lettini richiesti. Schede tecniche del luogo, recensioni degli utenti, con tanto di foto e video che aiutano nella scelta: una volta individuato lo stabilimento, si può prenotare in maniera sicura con Paypal e carta di credito. “Il nostro obiettivo è proprio questo – ha spiegato Baldassarre ad Huffpost – dar vita ad una specie di TripAdvisor per le spiagge”.

L’avventura si chiama “Coco”, un nome che ha un suono simile in tutte le lingue, un nome semplice da memorizzare, e che subito fa venire in mente il cocco, quindi l’estate. Baldassarre ha aggiunto: “Abbiamo macinato km e percorso l’Italia in lungo e in largo, arruolando letteralmente i proprietari di stabilimenti e coinvolgendoli in questo progetto. Siamo andati fisicamente a parlare con loro, a capire i problemi, le dinamiche di un settore che inizialmente non conoscevamo”.

Un settore col quale ora hanno intrecciato un rapporto di mutuo scambio. “Sappiamo di togliere un grosso peso agli stabilimenti balneari, facilitando le prenotazioni, snellendo il processo – ha affermato ancora il giovane ingegnere – e siamo felici che, nei primi dieci giorni online, la nostra app sia così piaciuta agli utenti. È bello sapere di aver fatto qualcosa per risolvere un problema così comune”.

Su Coco ci sono già più di 60 stabilimenti balneari diffusi su gran parte delle coste italiane. Si va dalla Toscana (Viareggio e provincia) alla Liguria (Finale Ligure, Alassi, San Lorenzo al mare e altri), passando per Emilia Romagna (Rimini e Riccione), Abruzzo (Francavilla al mare e Roseto), Marche (Fano e Civitanova), Sardegna (Cagliari e Cala Brandinchi, non lontano da San Teodoro) e ovviamente per la Puglia (Gallipoli, Monopoli, Salento, Torre Canne fra gli altri).

Coco collabora con il Cna balneatori pugliesi e sta sviluppando il progetto in modo da uniformare il sistema di prenotazione prima in Puglia e poi in tutta Italia. “Per ora portiamo avanti il test sul nostro Paese, anche se il nostro sogno – ha affermato Baldassarre – è estendere un giorno il servizio anche agli stabilimenti al di fuori dell’Italia”.