Ecco perché Netflix sarebbe finita nel mirino di Apple

Erminia Lorito

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Con il via ai saldi di stagione, anche Apple ha ben pensato di inaugurare il nuovo anno con un po’ di shopping attraverso un’acquisizione di tutto rispetto. La notizia, già diffusasi sul web e sebbene non sia ancora stata confermata dal team di Cupertino, pare sia frutto di una sorta di analisi da parte della banca d’investimento CitiGroup, secondo la quale ci sarebbe una possibilità pari a circa il 40% che la Mela più amata di sempre possa acquistare Netflix e diventare protagonista indiscussa del settore della tv in streaming.

Ma perché mai Apple sarebbe interessata a fare un passo simile? Grazie alla nuova riforma fiscale firmata da Donald Trump, Apple avrebbe a disposizione così tanta liquidità da potersi permettere un salto di questo tipo. La conferma ulteriore sarebbe inoltre arrivata da due analisti, Jim Suva e Asiya Merchant, i quali si sono concentrati non a caso sui possibili impatti sul mercato della riforma statunitense. Con un taglio sulle imposte delle aziende dal 35 al 21%, in aggiunta ad una tassazione ridotta per far rientrare negli Stati Uniti i profitti prodotti all’estero, è possibile che la Apple arrivi ad intascare una somma pari a ben 252 miliardi di dollari.

Secondo inoltre alcuni esperti Apple potrebbe anche aver messo gli occhi altrove e oltre a Netflix che rimane comunque sul podio, con una probabilità intorno al 20 e 30% non si esclude che nel mirino possa esserci anche il colosso Disney. Ma le previsioni non sarebbero finite qui. Per gli analisi infatti, c’è una possibilità su 10 che Apple rilevi le aziende di videogiochi Electronic Arts, Activision o Take-Two, mentre è stimato intorno al 5% l’acquisto delle auto verdi di Tesla.

Infine è curioso sottolineare che nell’agosto scorso lo stesso Wall Street Journal aveva dichiarato l’esistenza di un budget nelle casse della Apple pari a circa 1 miliardo di dollari, destinato alla produzione di serie tv in competizione con Netflix, Amazon e Hulu. Risalirebbe invece allo scorso novembre la notizia ufficiale che il team di Cupertino starebbe lavorando alla produzione di una serie tv con l’attrice Jennifer Aniston, star di “Friends” e la protagonista di “Big Little Lies”, Reese Whiterspoon.

Riuscirà Netflix a resistere alle avance della Mela? Per ora non ci resta che aspettare, ciò che è certo è che se Apple riuscisse per davvero nel suo intento, il passo verso la scalata alla tv in streaming sarebbe molto breve.