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Andrea Arcangeli: un grande talento attoriale troppo poco nominato

In Italia abbiamo una grandissima tradizione cinematografica. Il cinema italiano sta vivendo un momento, da qualche anno ormai, di ripresa e di prodotti di qualità. I film sono sempre più interessanti, anche per un pubblico estero; le serie televisive hanno raggiunto picchi di qualità altissimi. È il caso, per citare qualche film, di “Perfetti sconosciuti”, “Lo chiamavano Jeeg Robot” e, per la televisione, serie come “Il miracolo” o la recente “Romulus”. Proprio in riferimento a quest’ultima, c’è un attore purtroppo poco considerato nel panorama italiano ma che, siamo sicuri, farà parlare molto bene di sé: Andrea Arcangeli.

Andrea Arcangeli, pescarese classe 1993, è veramente una personalità importante ma di cui si parla poco, forse troppo poco. Dal 2009 al 2014 frequenta una scuola di teatro, la vera “palestra” che gli permetterà di approcciarsi al mondo della recitazione, teatrale e non.

La sua prima importante apparizione, al di là di qualcosa di sporadico, la fa nel 2015, quando recita al fianco di Luciana Littizzetto nella fiction “Fuoriclasse”. A distanza di cinque anni, Arcangeli non ha avuto moltissimi ruoli fino ad oggi, purtroppo. Ma le cose, dopo il suo lavoro in “Romulus”, cambieranno. Ne siamo sicuri. Anche perché Andrea Arcangeli è già stato scelto come interprete di Roberto Baggio nel film dedicato al Divin Codino, in uscita nel 2021.

Non staremo qui ad elencare i lavori a cui ha partecipato Arcangeli, ma con l’uscita di “Romulus”, serie televisiva prodotta e diretta da Matteo Rovere e tratta dal film “Il primo re“, sembra essere arrivata la sua grande occasione.
In questa serie, infatti, Andrea Arcangeli copre il delicatissimo ruolo del protagonista Yemos e, per questo lavoro, ha dovuto, così come gli altri attori, recitare in protolatino. La cosa più difficile di questo tipo di approccio alla recitazione, secondo noi, è riuscire poi a risultare credibile. E Arcangeli lo è, decisamente.

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La sua carriera è iniziata da poco, lui è ancora giovane e ha tutta la vita davanti. Siamo sicuri che, con il giusto impegno, le soddisfazioni arriveranno, magari già a partire dal suo eccellente lavoro in “Romulus”.

Non è un caso che addirittura un regista internazionale come Danny Boyle l’abbia scelto per un ruolo secondario nella sua serie Trust, del 2018. Oltre ad Arcangeli, in questa serie troviamo anche Luca Marinelli e Giuseppe Battiston, due altri eccellenti attori italiani.

Insomma, avete ancora dei dubbi sulle capacità di Andrea Arcangeli? Fatevi un favore. Guardate “Romulus”, non ve ne pentirete, anche perché è un prodotto 100% italiano e di altissima qualità.



Marco Nuzzo