Aiuto psicologico e terapia: non te ne devi mai vergognare

Solitamente quando si parla di aiuto psicologico o terapia la maggior parte delle persone pensa a carenza di affetto, mancanza della presenza genitoriale e pazzia, ma se si va dallo psicologo non si è pazzi ed è ora di comprenderlo!

In Italia il concetto dell’aiuto psicologico è ancora molto sottovalutato e la maggior parte della gente che frequenta analisti o psicologi si vergogna di dirlo, eppure il 49,50% della popolazione soffre di depressione e ansia, ma in pochi intervengono con queste tipologie di aiuto per curarla e superarla in modo efficace. La terapia è una presa di coscienza. Accantonare un problema lo fa solo diventare più grande e deleterio.

Vado in terapia ed è una questione intima e privata. Ho iniziato da piccola, all’età di 6 o 7 anni. Poi l’ho interrotta e ripresa alle medie, era un periodo strano della mia vita, l’ho stoppata di nuovo e ora l’ho ripresa. Negli anni i motivi per cui sono stata assistita, ovviamnte da psicologhe diverse, sono stati svariati. Ho vissuto stadi depressivi importanti, ma grazie all’aiuto spicologico ho ritrovato la luce. Andare da uno spicologo non è qualcosa di brutto e prescinde dall’avere un problema specifico. Aiuta hiunque ad avere una diversa prospettiva che ti aiuta a rifocalizzare mettendoti in gioco e alla prova quotidianamente. Il confronto con uno sconosiuto che possa aiutarti psicologicamente è importante (anche se li paghi). La terapia mi ha insegnato che non sono sola e che posso affrontare tutto, se lo voglio!

Federica, 24 anni

Prima di andare in terapia però ci sono delle cose che dovresti sapere. Scopriamo quali sono!

Ecco quali sono le cose che devi sapere prima di iniziare una terapia/aiuto psicologico

Sei matur*

Scegliere di andare in terapia è un atto di maturità e coraggio. Senti che qualcosa non va, ne prendi coscienza e decidi di farti aiutare. Praticamente hai la maturità psicologica giusta per analizzarti in modo eccellente e la terapia potrà solo aiutarti a migliorare e comprenderti meglio. Hai la maturità tale per capire che non hai qualcosa di sbagliato, ma semplicemente bisogno di aiuto e sei in grado di chiederlo.

man sitting on chair covering his eyes

Non sarà un colpo di fulmine

L’incontro con il terapeuta non è detto che sarà subito un colpo di fulmine. Forse dovrai cambiarne più di uno prima di trovare quello perfetto per te. Devi trovare la persona giusta, quindi se qualcosa ti da fastidio o non ti mette a tuo agio cambia. Troverai sicuramente qualcuno in grado di ascoltarti come tu desideri.

Il terapeuta non è il genio di Aladin

Il terapeuta non è come il genio in Aladin perché il suo lavoro non è darti delle risposte, ma farti arrivare ad una soluzione seguendo un percorso introspettivo. Un terapeuta non ti darà mai la risposta al quesito che ti tormenta, ma ti darà gli strumenti per rispondere alle tue domande.

Safe place

In terapia non esiste giusto o sbagliato. Non esiste una risposta corretta o meno, esiste solo quello che pensi e provi. Quella stanza è un posto sicuro dove potersi esprimere al 101%. Puoi esporti, sfogarti e mostrarti fragile senza il pericolo di ritorsioni.

Tutti ne avremmo bisogno

Nel corso della vita tutti affrontiamo momenti difficili e che ci rendono più fragili mentalmente. Tra stress e dinamiche interpersonali tutti ne avremmo bisogno.



Silvia Menon