Aiuto! Ho un vegano a cena!

Noemi D'Alessandro

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Amici onnivori, che voi siate ristoratori o gente con un minimo di vita sociale, prima o poi vi capiterà (se non vi è già capitato) di avere un vegano a tavola.

Panico, paura.

Angoscia.

-“oh, grandioso. Chi ha invitato l’erbivoro?” -“ho portato l’hummus”

E che mangiano, ‘sti erbivori?

Solitamente, di fronte all’annoso problema, la soluzione alternativa al farci (perché sì, appartengo alla categoria) brucare la piantina di basilico della nonna resta sempre una – soprattutto nei ristoranti -: LE VERDURE GRIGLIATE. Rigorosamente scondite, senza sale, talmente sottili da diventare bidimensionali. Sembrano disegni decorativi sui piatti. E quindi, mentre il resto della tavolata si gusta 7-8 portate di antipasti diverse, tu sei lì a centellinarti le tue tre zucchine e due melanzane accompagnate dai tre kg di pane che mangerai per dare al tuo stomaco l’illusione della pienezza, suscitando la pietà dei commensali che ti lanceranno occhiate di compassione e ti chiederanno “ma come fai a mangiare solo questa roba? Io non ci riuscirei mai“.

E hai voglia a spiegare che no, i vegani mangiano mille cose buonissime, che non c’è bisogno di fare roba intricata per soddisfare i nostri veg-appetiti. Ti guarderanno tutti come guarderebbero un pazzo farneticare mentre descrive un mondo immaginario fatto di cioccolato.

Tuttavia,  se i vegani mangiassero solo insalata, sarei molto più magra di così. Pertanto, amici onnivori e ristoratori, ecco a voi un elenco rapido e indolore di roba che potete somministrare senza dover comprare cose dai nomi strani (tofu, seitan, mopur ecc).

Disclaimer: è roba che possono mangiare tutti e che, tendenzialmente, riscuote un certo successo. Non è detto che dobbiate necessariamente cucinare roba a parte. Del resto, un pasto vegan non fa male a nessuno!*

*uno non-vegan, beh

  • Antipasti:

News-flash:non esiste solo prosciutto crudo e mozzarella. Qualche oliva, cruditè e un paio di bruschette basteranno a placare la loro fame. E sì, pure le verdure grigliate sono un’alternativa simpatica – purché non siano l’unica cosa disponibile.

Pro-tip: un’idea carina possono essere le bruschette vuote da condire a piacimento. In qualche ciotolina, mettete pomodorini tagliati a cubetti; verdure sott’olio; rape; patè di olive o quel che vi passa per la testa e lasciate che sia il vostro amico erbivoro a servirsi come meglio desidera. La cucina è fantasia, non è necessario utilizzare prodotti derivati da animali per sperimentare. Possimo garantire che anche gli amici onnivori apprezzeranno!

  • Primo: Pasta. Con qualsiasi verdura/legume.

Pasta e rape? Pasta e lenticchie? Pasta al sugo? Pasta aglio e olio, se vi sentite pigri. E il primo, è fatto. Non era poi così difficile, no? Se vi sentite particolarmente esotici, cous cous e verdure!

  • Secondo: Burger di verdure

Sì, lo so cosa state pensando: “eeeeh, ma dove li trovo i burger di verdure?”. Pretty much, ovunque. Ormai qualsiasi supermercato ha a disposizione innumerevoli alternative vegane a prezzi del tutto conformi a quelli di un normale hamburger di carne. Non vi va di uscire a far la spesa? Poco male, su internet ci sono centinaia di ricette semplicissime per creare ottimi burger di verdure (e/o legumi) fatti in casa. Essenzialmente, basta frullare tutto e formare i burger con le mani. Li metti in forno (o in padella) e il gioco è fatto. Davvero, bastano pochi minuti. Accompagna con insalata/patate fritte o al forno ed il gioco è fatto.

  • Dolce: muffin vegani? Biscotti? crostate?

Anche qui, internet è pieno di ricette. Abbiamo a disposizione farina, margarina, verdura, cacao, vaniglia… sostituire il latte intero con il latte vegetale (soia, riso, avena..) è semplice; mentre per quanto riguarda le uova abbiamo tutta una serie di alternative vegetali a nostra disposizione! Vi sentite pigri? Mousse di frutta o di cioccolato con panna vegetale.

Vi sentite DAVVERO pigri? Gli OREO sono vegani.

Prego.

  • Frutta: frutta.

Facile, no?

 

Bene, ora che non avete più scuse per non invitare un vegano a cena, sbizzarritevi e tirate fuori la vostra creatività!