A caccia di aurore boreali: le mete da non perdere

Di Silvia Vassallo  per Social Up!

La natura ha il potere straordinario di regalarci spettacoli mozzafiato che da sempre ci incuriosiscono, ci affascinano e, soprattutto, mostrano tutta la grandezza e l’immensità del mondo in cui viviamo. E l’aurora boreale, con i suoi colori e le sue onde di luce che illuminano il cielo oscuro dell’Artico, è sicuramente uno fra questi.

Dalla fine di novembre alla fine di marzo, alle latitudini 65-72 gradi dell’emisfero settentrionale (o “boreale”), le particelle solari collidono con i gas della ionosfera terrestre, dando vita alle scie luminose dell’aurora boreale, che sembra così muoversi nel cielo come in una danza sinuosa. Anche i suoi colori strabilianti dipendono dai  gas  presenti nell’atmosfera, dal loro stato elettrico e dall’energia delle particelle che li colpiscono: ad esempio l’ossigeno atomico è responsabile del colore verde, l’ossigeno molecolare del rosso, mentre l’azoto genera il colore blu.

Un fenomeno unico ed emozionante, al quale ognuno di noi dovrebbe assistere almeno una volta nella vita. La possibilità di ammirare le aurore boreali dipende principalmente dall’attività del ciclo solare, che di norma ha una durata di circa 11 anni. Fortunatamente il 2016 è uno dei momenti di massima attività (dopo il quale si dovrà attendere addirittura il 2025) per poter godere a pieno questa meraviglia naturale, che peraltro in alcuni punti del pianeta è visibile tutto l’anno. Ma quali sono i principali luoghi al mondo per “andare a caccia” di aurore boreali? Niente paura, noi di Social Up abbiamo stilato una lista di posti unici dove poter ammirare lo strabiliante spettacolo dell’aurora boreale.

Scozia

Per chi non ama il freddo glaciale e le rigide temperature dell’Artico sono il peggior incubo ma non vuole rinunciare alla bellezza dell’aurora boreale, la Scozia potrebbe essere la scelta più adatta. Lo scorso febbraio, infatti, la costa di Caithness, nell’estremo nord della Scozia, è stato uno dei posti migliori al mondo in cui godersi le luci e i colori dell’aurora, oltre a regalare un entusiasmante avventura invernale.

Irlanda

                                                                               

Per la seria “Capo del Nord” può attendere, restiamo in Gran Bretagna. Se pensavate che l’aurora boreale potesse essere ammirata solo nella fredda e distante Lapponia, vi sbagliavate. La verde (e vicina) Irlanda infatti, anche questa volta si conferma terra dalle innumerevoli sorprese: è nella piccola regione di Inishowen, in particolare nella contea di Donegal e di Antrim, entrambe nella parte settentrionale del Paese, che si verifica il piccolo miracolo delle aurore grazie ad un picco di eruzioni solari.  Lo spettacolo dell’aurora boreale può spingersi anche più a sud, illuminando le scogliere di Moher, come è avvenuto il primo giorno del 2016.

Islanda

                                                                             

L’Islanda è un altro punto “caldo” per osservare l’aurora. Di certo qui l’inverno non è il più piacevole periodo dell’anno ma l’Isola è una delle migliori destinazioni per ammirare lo spettacolo, che da queste parti è quasi quotidiano. La luce delle aurore boreali illumina l’intera isola, ma Reykjavik resta sicuramente il luogo più conveniente e accessibile, e non a caso proprio qui, negli ultimi anni, c’è stato un boom di avvistamenti dell’aurora. In particolare, il punto d’osservazione migliore si trova poco fuori dalla capitale islandese, nel “Þingvellir National Park”.

Norvegia  

La Norvegia sembra essere uno dei luoghi perfetti per assistere all’aurora boreale, meglio se si decide di vistarla tra novembre e febbraio, quando la luce è praticamente assente e gli effetti luminosi sono sicuramente più visibili. Qui i luoghi strategici sono compresi tra il Circolo Polare Artico e la zona delle Northern Lights, e fra questi spiccano TromsøAlta, le Isole LofotenFinnmark e soprattutto le Svalbard. Posizionate tra il 74° e il 81° parallelo, le Isole Svalbard costituiscono un ottimo punto di riferimento per l’avvistamento dell’aurora boreale soprattutto in occasione della magica “notte polare”, quando l’arcipelago norvegese resta praticamente privo di luce per ben quattro mesi.

 

Svezia 

E’ stato scientificamente dimostrato che la località di Abisko, nella Lapponia svedese, grazie al suo micro-clima rappresenta la zona perfetta per vedere l’aurora. Nell’ Abisko National Park, l’oscurità della notte permette di assistere a scenari incredibili, mentre il vicino lago, profondo 43 metri, crea il cosiddetto Blue Hole di Abisko, un’area di cielo che tende a rimanere più libera dalle nubi rispetto alle altre zone vicine.

Finlandia                                                                          

Le aurore boreali sono visibili per circa 200 notti l’anno nella Lapponia finlandese. Tra i luoghi privilegiati del Paese scandinavo c’è Luosto, una ridente cittadina nordica in cui l’aurora viene annunciata con il suono di una sirena, o la vicina Sodanklya, dove ha sede il Northern Lights Research Center. I metodi più tradizionali per andare a “caccia di aurore” sono escursioni con le racchette da neve, sugli sci di fondo, in motoslitta oppure su slitte trainate da husky. Per i meno temerari esistono, tuttavia, allettanti e comode alternative. Una di queste è sicuramente quella offerta dal Kakslauttanen Arctic Resort, un hotel di lusso le cui camere sono allestite in speciali igloo di vetro dai quali è possibile godersi comodamente lo spettacolo della natura.

Russia 

Nel Nord della Russia le occasioni per ammirare l’aurora boreale non mancano. Il punto migliore è la Kola Peninsula, in corrispondenza della città di Murmansk. In Russia ci si può imbattere nell’aurora boreale anche più a sud, come ad esempio nella Carelia, nel Valdai, a San Pietroburgo, come narrato dal celebre scrittore Dostoevskij nel romanzo “Le notti bianche”. Insomma, da nord a sud la Madre Russia riserva delle sorprendenti possibilità tutte da cogliere.

America del Nord  

                                                   

Concludiamo la nostra caccia alle aurore boreali con un viaggio intercontinentale: non possiamo dimenticare, infatti, che questo fenomeno naturale interessa anche un’ampia zona compresa fra il Canada settentrionale e l’Alaska. Fairbanks in Alaska è spesso citata come il miglior posto per vedere l’aurora boreale nel mondo, oltre ad essere la sede dell’Istituto di geofisica dell’ Università dell’Alaska, che monitora costantemente questo tipo di fenomeni e fornisce ai visitatori informazioni e previsioni sulle prossime aurore. Un’idea originale e suggestiva per assistere a questo spettacolo di luce qui a Fairbanks è quello di guardare il cielo dal caldo di una piscina termale come ad esempio a Chena Hot Spring. Natura, relax e romanticismo, cosa chiedere di più?