4 delle migliori azioni di guerrilla marketing

In MONDO by Andrea CalabròLeave a Comment

Sul web impazzano le classifiche e noi di Social Up sotto questo aspetto non ci facciamo mancare nulla, oggi infatti vi proporremo la nostra personalissima classifica fatta di eccellenti esempi di guerrilla marketing.

Per guerrilla marketing si intende una pubblicità del tutto diversa dai soliti schemi al quale il marketing ci ha abituati. Infatti questa può essere realizzata da chiunque ed il budget è veramente relativo. L’obiettivo è quello di creare un rapporto high-touch con il consumatore o lo stakeholder di riferimento attraverso azioni fortemente emozionali che si possono svolgere ovunque nell’off-line!  In Italia non è poi così diffusa, dato che per realizzare una campagna di guerrilla marketing occorre un opportuno studio della situazione; a dire il vero nel Bel Paese spesso e volentieri si realizzano delle campagne simili che male o malissimo imitano quelle più riuscite di carattere internazionale.

4. IKEA

La campagna di Ikea, come quasi tutte le campagne del colosso svedese, risulta essere geniale nella sua semplicità. Come potete vedere nel video, si è semplicemente deciso di installare in una delle città più caotiche del mondo (Manhattan), oggetti di vita comune con l’intento di stupire i passanti sempre di corsa e facendoli soffermare su qualcosa di molte familiare in un contesto totalmente diverso da quello che sono abituati a vederle. Semplice ed efficace insomma.

3. McDonalds

Come vi abbiamo già anticipato, questo tipo di campagne hanno bisogno di un’approfondita ricerca, ma ciò non basta: si deve aggiungere un forte estro creativo come quello che hanno avuto quelli di McDonalds capaci di realizzare qualcosa di realmente impattante. Sfruttare le comunissime strisce pedonali per ricreare quello che è uno dei marchi di fabbrica della blasonata catena americana di fast food: il pack delle patatine più famose del mondo. Niente di più facile da realizzare in termini di costi, specialmente se si pensa alle faraoniche campagne sponsorship di molti dei competitors della M gialla. Di impatto e impossibile da non notare.

2. Sweet Pete’s Bike Shop: Bike Safety Cling

Forse la meno celebre tra le varie campagne prese in considerazione, tuttavia risulta essere quella che più ci ha colpito per come siano riusciti a creare un concept che fonde così bene lo scopo e l’azione di marketing. Con uno sticker attaccato agli specchietti delle varie macchine in giro per la città, questa azienda è riuscita a sensibilizzare i cittadini sul problema degli incidenti ai danni di giovani in bicicletta. Spiazzante.

1. IT – il film

In occasione dell’uscita del famoso remake, si è pensato ad un’attività diversa da quelle canoniche per la promozione del film. Di recente il mondo cinematografico si sta sempre più interessando al mondo della guerrilla marketing e questo non è sicuramente il primo caso, ma tra i tanti è quello che più ci ha impressionato. I costi? potete immaginarveli. Il risalto mediatico? Indescrivibile. I social network sono impazziti e ovunque si potevano trovare foto come quella presente sopra. La polizia locale ha twittato diverse volte messaggi per rassicurare i cittadini della città americana utilizzata per questa efficacissima trovata. Insomma non ci resta che andare al cinema per vedere il film che per questa fantastica trovata non possiamo non andare a vedere.

Insomma è chiaro che per realizzare al meglio una campagna di guerrilla marketing occorre innescare la viralità nel senso vero del termine, altrimenti questa non avrà alcun effetto.