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Winx, le differenze di stile tra i personaggi del cartone e della serie Netflix

Il 28 gennaio 2004 andava in onda il primo episodio del cartone animato Winx. La maggior parte di noi era poco più che un bambino e certamente tutti ne abbiamo visto almeno un episodio. Da allora di tempo ne è passato, ma le Winx continuano a farci sognare anche grazie alla recente uscita della serie firmata Netflix che le vede protagoniste. Noi l’abbiamo vista e vi proponiamo qui un’analisi delle differenze che abbiamo riscontrato nei look tra il cartone e la serie tv. (POTREBBERO ESSERCI SPOILER RISPETTO ALLA TRAMA)

Ma prima devi sapere che…

È doveroso fare delle premesse prima di iniziare con la nostra analisi. La differenza principale tra le due realtà è che nella serie Netflix è assente la fata Tecna (almeno per ora, magari apparirà nelle prossime stagioni, già confermate dal colosso dello streaming) e al posto di Flora, c’è la cugina Terra. L’ambientazione è sì la scuola di Alfea ma è completamente contemporanea: le fate hanno Instagram, giocano a beer pong e si divertono il sabato sera andando alle feste. Non ci sono le spettacolari trasformazioni che erano proprie del cartone, ma le ali di certo non mancano (e qui mi taccio onde evitare di parlare troppo). Considerando questi aspetti, si può comunque godere di una serie in cui l’hype è alto e che sicuramente ci riporta indietro nel tempo, ai nostri ricordi dell’infanzia.

Bloom

Protagonista indiscussa della saga, o la si ama o la si detesta. Dotata di una grande forza, spesso non riesce a controllare le sue emozioni ed è fumantina (del resto bisogna pur sempre ricordare che è una fata del fuoco e in quanto tale è davvero imprevedibile). Nel cartone animato il suo colore era l’azzurro: sia mentre passeggiava nei corridoi della scuola che quando si trasformava in fata, indossava abiti in questa nuance. Nella serie Netflix veste prevalentemente abiti blu o rossi e ha un make-up semplice che risalta il suo incarnato chiarissimo. La caratteristica identica tra le due versioni di questa fata sono i capelli: una folta chioma rossa acconciata in un semi-raccolto spettinato che lascia due ciocche penderle ai alti del viso per incorniciarlo.

Stella

Lei era ed è rimasta la diva di Alfea. Stile impeccabile e attenzione per il singolo dettaglio. È una fata della luce e i suoi outfit lo urlano. Look decisamente appariscenti contraddistinguono la biondina più desiderata di Alfea. Nella serie appare inizialmente come l’amica acida di turno, viziatissima e che crede il mondo ai suoi piedi; solo con il passare degli episodi si scoprirà avere un animo sensibile e generoso. Nel cartone animato il giallo, emblema del suo potere, era la nuance che la contraddistingueva; nella serie per richiamare la sua essenza di fata della luce, si usano i brillantini. Tocco glamour? L’illuminante in abbondanza che la rende davvero la regina della luce!

Terra

Apparentemente potrebbe essere definita come la cugina sfigata di Flora, che nel cartone era la fata della terra e vestiva di verde. Terra non ha nulla a che fare con Flora (se non il potere); lei è l’immagine di una femminilità diversa, ma che colpisce davvero. A prima vista è la classica ragazza un po’ impacciata e goffa, ma nel corso della serie tirerà fuori gli artigli per dimostrare di che pasta è fatta. Nei primi episodi, complice forse anche una non completa accettazione di se stessa, indossa prevalentemente abiti larghi e dai colori spenti. Non è una che bada alla forma, preferisce la sostanza: ha infatti una approfondita conoscenza del mondo della botanica che sfrutta sapientemente a suo vantaggio. Solo quando si prenderà una cotta inizierà a curare di più il suo aspetto: le andranno in soccorso le Winx aiutandola a scegliere gli abiti per la festa e a mettere l’eyeliner.

Aisha

Fata dell’acqua, nella serie la vediamo costantemente impegnata negli allenamenti di nuoto giù al fiume. Nel cartone animato era uno dei personaggi che compariva successivamente, qui invece è protagonista delle vicende sin da subito. Diametralmente opposta a Bloom, cerca in ogni modo di fare sempre la cosa giusta. Il suo stile si adatta perfettamente alle sue esigenze: è quasi sempre in tenuta sportiva. Felpe e pantaloni della tuta sono il suo mantra. Tra tutte le Winx, il suo hairstyle è il più originale: delle lunghissime treccine con alcune ciocche blu le donano un aspetto curato e sicuramente d’impatto.

Musa

Nel cartone animato il suo potere era collegato alla musica. Qui il suo punto di forza (ma a volte anche la sua più grande debolezza) è la capacità di riuscire a percepire le emozioni delle persone, negative o positive che siano. Gira per i corridoi di Alfea con delle grandi cuffie per ascoltare la musica: unico modo per non percepire le emozioni altrui e concentrarsi su se stessa. Sia nella serie che nel cartone porta i capelli legati in due codini bassi che non le danno fastidio quando ha le cuffie intorno al collo. Il suo outfit preferito? I pantaloni a ciclista con le calze gambaletto di spugna e gli anfibi.

Beatrix

Ovviamente non poteva poi mancare il cattivo. Questo a livello estetico è forse il personaggio che più si avvicina al cartone. Capelli lunghissimi raccolti in una coda di cavallo o in due codini laterali. Trucco molto marcato, che grazie ad uno spesso strato di eyeliner focalizza l’attenzione sullo sguardo glaciale dell’attrice. Davvero abile e scaltra a utilizzare il suo fascino per stregare e ammaliare, perseguendo i suoi fini in maniera impeccabile. Le sue nuances sono scure, proprio come i suoi intenti.

Gli specialisti

I protagonisti maschili sono quasi completamente identici. Sky per esempio è impersonato da un attore che ha le medesime sembianze del cartone: alto, biondo e occhi azzurri. Per quando riguarda i loro outfit sono decisamente fedeli nei modelli, ma non nei colori. Nella serie Netflix si è preferito optare per divise mimetiche al posto di quelle azzurre del cartone.



Eleonora Corso