Valeria e Mazapan: “Ecco il racconto del nostro viaggio della vita”

Una caotica odissea per raggiungere l’Italia che si trasforma in una straordinaria opportunità. E’ questa la storia di Valeria e Mazapan, una donna e il suo amico a 4 zampe che hanno affrontato il difficile viaggio dal Messico al nostro paese. Il “viaggio della vita”, come ama definirlo Valeria, che ha dato l’avvio alla carriera di “dog influencer” di Mazapan proprio in occasione di quel viaggio. Quel racconto ha dato avvio ad una campagna di sensibilizzazione per portare all’attenzione dell’opinione pubblica le difficili condizioni di viaggio in areo degli animali di grossa taglia. Una problematica che Valeria e Mazapan hanno dovuto affrontare e di cui ancora oggi conservano traccia. Con ben 55,3 mila follower su Instagram, Mazapan ormai è un vera e proprio star del web. Ed oggi attraverso la voce di Valeria vogliamo raccontarvi la sua fantastica storia.
Mazapan è il tuo amico a 4 zampe da 12 anni. Come e quando nasce la vostra amicizia?

É una storia molto particolare; io studiavo medicina veterinaria, in Messico. Un giorno esco dalla scuola e mi trovo davanti una scatola con una decina di cuccioli con la scritta “In adozione”. In quel momento non avevo intenzione di prendere nessun cucciolo perché dovevo frequentare un corso importante per il mio lavoro. Di certo, non potevo arrivare lì con un cucciolo. Mi sono fermata un attimo per fargli due carezze e subito dopo ho visto lui. Era il cucciolo più triste al mondo, magro, piccolino e mi sembrava abbandonato. Non sono riuscita a lasciar perdere, l’ho preso e così è cominciata la storia.

Come descriveresti Mazapan? 

Mazapan è un cane unico. So che tutti diranno lo stesso del proprio cane però lui è speciale. Tutte le persone che lo conoscono dicono che non è un cane come gli altri. E’ coccolone, nobile, amorevole, e il suo sguardo dice tanto e niente. Non lo so, io lo amo.

Nel 2017 tu e Mazapan avete compiuto quello che tu stessa hai definito il “viaggio della vita” che dal Messico vi ha portato in Italia. Come mai avete deciso di intraprendere questo viaggio? 

Il viaggio più stressante della mia vita si, ci siamo trasferiti poco dopo che mi sono sposata. Mio marito e italiano ed e per questo che siamo qua.

E’ proprio grazie a questo viaggio che Mazapan si è trasformato in un “dog influencer”. Attraverso le sue foto, hai raccontato il vostro viaggio: com’è nata questa idea? 

Nel novembre del 2019 ho scoperto un gruppo di Facebook nel quale tutti postavano le foto del proprio cane. Allora ho pensato far vedere agli altri il viaggio che ho compiuto con lui. L’ho fatto di mattina presto, mentre nei Paesi latinoamericani era ancora notte. Dopo tre o quattro ore il telefono mi esplodeva: messaggi, commenti, messaggi privati, come si dice in Messico “una locura total!”

Da quella prima foto di Mazapan apparsa sui social sono passati 4 anni: com’è cambiata la vostra vita e, soprattutto, quella di Mazapan? 

È cambiata tantissimo. Lui è rimasto un po’ provato dal viaggio e adesso è un cagnolino un pò più ansioso, che fa fatica a stare da solo. Penso che la esperienza sia stato traumatica, soprattutto per lui. Queste sono le conseguenze di viaggiare in stiva. I cani di età avanzata soffrono tantissimo, è molto dura per loro. Penso che le regole debbano cambiare. Non è di certo un viaggio che costa poco e alla fine non sai neanche cosa stai pagando. Non sai se lui sta bene, se mangia, se beve, se il trasportino é in sicurezza, non sai niente. E’ ingiusto sia per gli animali che per noi proprietari.

Mazapan è seguitissimo sui social: vi aspettavate tutto questo successo? 

No no, per niente, mai, non me lo aspettavo. È successo tutto all’improvviso. Un giorno era il mio cagnolino e subito dopo era il cane più famoso del Latinoamerica, era il cane di tutti. E per tutti i suoi “Mazafans”  lo è ancora. Non ho le parole per ringraziare tutti per il loro amore che ci trasmettono ogni giorno con i loro messaggi.

Grazie a te, Mazapan ha trovato una casa, l’affetto e il calore di una famiglia, oltre che al successo. Cosa consiglieresti a chi vuole adottare un cane?

Il messaggio che noi proviamo a dare è quello di non abbandonare i propri animali. Non è un lavoro semplice, e costosissimo avere un cagnolino, specialmente in Italia. Ci vuole tempo e tantissimo amore. Se una persona è consapevole di non poter garantire adeguate cure e amore al proprio amico a 4 zampe non dovrebbe prendersi l’impegno. Sono gli essere più nobile al mondo, e abbandonarli soltanto per un nostro capriccio e per nostra superficialità non mi sembra giusto. Io lo vedo con Mazapan. Lui non sa stare senza di me è ovviamente io non c’è la faccio senza lui.

Il covid-19 ha arrestato momentaneamente le nostre vite, ma di certo presto torneremo alla normalità. Che progetto avete, tu e Mazapan, per il futuro? 

Ogni anno muoiono tantissimi animali in aereo. Per combattere questo fenomeno, abbiamo lanciato una petizione su change.org. I cani di taglia grossa non possono viaggiare in cabina ma il viaggio in stiva è ancora più difficile da sostenere, sia per l’animale che per noi. Mazapan non tornerà più in Messico, la mia famiglia non potrà più vederlo ed e dura per me, perché ogni volta che vado a trovare a i mie, lui deve rimanere qui in Italia. Vogliamo fare questo per tutti Mazapan del mondo che come noi, devono viaggiare tantissime ore senza sapere come andrà a finire.  



Catiuscia Polzella