Un viaggio per ogni mese: Carnevale tra Cadiz e New Orleans

Febbraio è arrivato e, puntuale come un orologio, arriva anche una nuova puntata della rubrica di Social Up “Un viaggio per ogni mese”. Una meta inaspettata e alternativa per andare, e soprattutto, sentirsi in vacanza tutto l’anno, da gennaio a dicembre. Questo mese, in occasione del Carnevale, abbiamo scelto per voi due mete note i tutto il mondo per i suoi festeggiamenti: la Spagna con la città di Cadiz, per quanto riguarda l’Europa, e quella di New Orleans, per un viaggio internazionale. Scopriamo insieme questi luoghi meravigliosi: pronti a partire?

CADIZ – SPAGNA

Situato nella Spagna dei Mori, nella regione dell’Andalusia, Cadiz è uno dei luoghi ideali da visitare in questo periodo. Città meravigliosa, conosciuta per la sua eleganza, il suo, infatti, è uno dei Carnevali più famosi della regione e il terzo più grande del mondo.  In questo periodo la città si trasforma e assume una dimensione del tutto diversa, dove follia e colori, per circa due settimane, rendono questa città una delle più attraenti del mondo. Se alcuni carnevali si caratterizzano per i costumi provocanti e scandalosi, Cadiz si distingue per l’eleganza e la fertile immaginazione. Le strade sono affollate da costumi davvero originali, con la tradizione di dipingere invece che indossare una maschera.

AL RITMO DEI CHIRIGOTAS

Per due settimane, la città è avvolta da musica di vario genere e di performance di gruppi musicali particolari: i chirigotas, i cori e le comparse. I primi sono dei gruppi satirici e spiritosi, che suonano e cantano in costume di temi di politica, attualità e cronaca locale. I cori, invece, sono dei gruppi più grandi che cantano su carri aperti e allietano le strade della città. Le comparse, infine, tendono ad avere una polifonia più elaborata che si esibiscono in tesi poetici e critiche feroci. Dopo l’incoronazione della regina, la cavalcata magna, il carosello per la via della città e gli immancabili fuochi artificiale, il carnevale di Cadiz si conclude con la sepoltura della sardina, un corteo di persone a lutto che annunciano la fine dei festeggiamenti. Insomma, quello di Cadiz è un Carnevale unico, da non perdere assolutamente!

NEW ORLEANS – USA

Chiamata da alcuni The City That Care Forgot” (“la città dimenticata dai problemi”), New Orleans ha una reputazione ben meritata per eccessi e sregolatezza. E’ un mix culturale di influenze africane, indiane, cajun e creole. Visitare New Orleans a febbraio è un evento unico, di particolare spicco rispetto ad altri periodi dell’anno. I motivi sono molteplici, ma di sicuro sono legati al Carnevale. Noto anche come “Mardi Gras” (martedì grasso), il Carnevale di New Orleans è una delle feste più lunghe e famose al mondo. Inizia nel mese di gennaio (da dopo l’Epifania), e culmina con il “Mardi Gras Day”, il giorno prima del Mercoledì delle Ceneri, con l’elezione del Re del “Mardi Gras”. Sarà lui ad indosserà l’abito tradizionale verde, viola e oro, colori che simboleggiano Fede, Giustizia e Potere. Durante questo periodo carri festanti, uomini in costume, musica, balli e canti sono all’ordine del giorno.

TUTTI A BOURBON STREET

Un evento unico per tutti, cittadini e turisti. Inoltre, il mese di febbraio è il periodo migliore per visitare il cuore della città, Bourbon Street. Il quartiere è l’emblema della cultura creola francese, con le sue case basse e colorate, fotografie di epoche passate, e i loro colonnati in ferro battuto, dove sorgono e prendono vita numerosi locali tipici, dove musica jazz e blues si fondono con gli odori della ricca cucina tradizionale. A febbraio le immancabili specialità culinarie di strada accolgono turisti e residenti; sarà davvero arduo dover scegliere, perché gli odori e i colori combatteranno tra loro per ammaliare chiunque passeggi per le strade. La cosa migliore sarebbe poter assaggiare un po’ di tutto, così da non farsi sfuggire nulla.

Dunque, New Orleans è, probabilmente, la città più viva degli USA, ricca di colore e di carattere: una signora che non si dà mai per vinta, nemmeno dopo essere stata messa in ginocchio da uno spaventoso uragano, ma è sempre pronta a imparare e rispettare e allo stesso tempo insegnare arte, musica e sapori.



Catiuscia Polzella