Tutto sullo streaming: dalle piattaforme più famose alle novità ancora meno conosciute

La tecnologia dello streaming è la protagonista indiscussa delle piattaforme studiate per la condivisione di file audio e video degli ultimi anni: che si tratti di streaming on demand (ossia su richiesta, con l’accesso a un catalogo di titoli o brani conclusi e archiviati per la fruizione) o di streaming live (cioè in diretta, in tempo reale, al pari delle trasmissioni radio e TV più popolari), è alla base del successo di grandi aziende protagoniste della cultura pop contemporanea come Netflix e Spotify. Ma non esistono solamente i nomi più famosi: le piattaforme dedicate allo streaming sono numerose e vale la pena di scoprire anche quelle meno popolari, come illustrato in questo articolo.

Lo streaming live e le piattaforme per la riproduzione di contenuti audio e video

Quando si parla di streaming in diretta uno degli esempi più calzanti è senza dubbio quello dei contenuti audio e delle trasmissioni radio: la maggior parte delle grandi radio italiane, come Radio Deejay, Radio Capital, RTL 102.5 e RDS sono infatti in grado di trasmettere costantemente i propri contenuti online grazie allo streaming in tempo reale. Anche il mondo dell’intrattenimento ha saputo trarre il massimo da questa tecnologia: la piattaforma online dedicata al gioco Casinos.it, ad esempio, riunisce in un solo approfondimento tutti i migliori casinò online che ospitano sezioni dedicate ai giochi live (ossia quelli che è possibile giocare in diretta, con la presenza di un croupier come nei casinò fisici), analizzandoli e classificandoli in base ai servizi offerti, dal catalogo dei giochi al servizio di assistenza ai clienti, senza dimenticare i migliori bonus di benvenuto e le promozioni più allettanti. Lo streaming ultimamente è diventato il protagonista anche in un settore completamente differente, quello dei videogiochi: la piattaforma per il live streaming Twitch.tv, infatti, è attiva dal 2011 ma solo negli ultimi anni è stata acquisita da Amazon e ha espanso incredibilmente la propria presenza online, arrivando ad avere oltre 15 milioni di utenti attivi al giorno. Twitch trasmette in diretta i contenuti dei cosiddetti streamer, videogiocatori sia professionisti che amatoriali, e ha saputo guadagnarsi un pubblico di fan e utenti diffuso in tutto il mondo nonché numerosi sponsor.

Streaming on demand: dalle piattaforme video e audio più note a quelle di nicchia

Lo streaming on demand, in compenso, dà il meglio di sé grazie a piattaforme di condivisione di contenuti video come la celebre Netflix o l’altra grande presenza online in questo campo, Amazon Prime Video. Ma non sono certamente le uniche due piattaforme di contenuti video in streaming esistenti al momento sul mercato: sono infatti molto numerose anche altre piattaforme online dedicate alla condivisione di contenuti relativi al mondo del cinema e dei telefilm o a quello dello sport. Tra gli esempi più popolari in Italia ci sono sicuramente NowTV, Infinity e TIMVision per le trasmissioni generiche, film, telefilm, documentari e reality show, mentre DAZN è il punto di riferimento per lo streaming a tema sportivo (anche in diretta), in particolare per quanto riguarda il calcio con la Serie A e la Serie B ma anche altri sport come rugby, football e il moto mondiale. Ma non solo: stanno guadagnando terreno anche in Italia le piattaforme appartenenti a canali televisivi specifici, come Starzplay e HBO Max, entrambe legate a emittenti televisive statunitensi (rispettivamente Starz e HBO). Lo streaming on demand riguarda comunque anche le realtà legate alla condivisione di contenuti audio: anche in questo ambito ci sono nomi molto noti, come Spotify o Deezer, ma non mancano le piattaforme sviluppate da colossi del mondo tecnologico come Amazon Music Unlimited, YouTube Music e Apple Music (appartenenti ad Amazon, a YouTube e ad Apple) e anche piattaforme meno diffuse come Qobuz e Tidal. Quest’ultima in particolare sta vivendo un momento di forte popolarità, complice anche la proprietà da parte del noto rapper e produttore musicale Jay-Z, ed è arrivata a contare tre milioni di utenti attivi, con un catalogo di oltre 60 milioni di brani musicali, quasi al pari dei grandi nomi come Spotify e Apple Music.

L’elenco delle piattaforme che si occupano di streaming è dunque notevole: dai nomi più importanti a quelli emergenti, di sicuro è un fenomeno che non è destinato a scomparire a breve, ma anzi, le piattaforme che lo propongono continueranno a perfezionarsi e a offrire ai propri utenti servizi sempre più allettanti e all’avanguardia.



redazione