Le città veg-friedly: ecco le mete ideali per viaggi vegetariani

In #Instaworld, #Lifestyle, #Travel, MONDO by Catiuscia PolzellaLeave a Comment

Viaggiare è un’esperienza unica e fantastica: visitare nuovi luoghi e conoscere nuove culture ha sempre un fascino irresistibile. Anche se l’italiano medio è un po’ restio ad assaggiare le bontà gastronomiche di Paesi stranieri, anche il fattore cibo ha un ruolo importante nella scelta della mete di un viaggio, soprattutto per chi ha deciso di seguire un regime vegetariano. Chi ha fatto questa scelta sa quanti accorgimenti sono necessari per non trasgredire, a maggior ragione se ci si trova all’estero in un paese di cui non conosciamo perfettamente le abitudini culinarie.

Come ben sa chi evita la carne, non tutte le città del mondo si equivalgono quanto a quantità, varietà e qualità dell’offerta gastronomica. Spesso c’è da preoccuparsi su dove si finisce per pranzo o per cena o bisogna accontentarsi di un paio di dozzinali portate surgelate. Per questo Travel Supermarket, metamotore di ricerca per hotel, voli, autonoleggi e altri servizi di viaggio, ha scelto di passare in rassegna le migliori metropoli del mondo proprio sotto il punto di vista alimentare, incrociando dati e numeri relativi a 250 città da una quantità di fonti – dalla Peta a TripAdvisor passando per The Vegan World e Saveur – per sfornare una sorta di classifica delle città “veg-friendly”.

Partendo dai dati raccolti da Travel Supermarket, oggi noi di Social Up proponiamo a tutti i nostri lettori vegetariani una lista di 5 città “veg-friendly” ovvero 5 località che offrono una gustosa scelta di piatti a base di frutta e di verdura.

New York

La Grande Mela non è certo nuova a questo tipo di di liste. New York, infatti, offre una soluzione veggie ogni 2.107 residenti e il voto medio incassato dai locali è di 4,19 stelle su 5. Insomma, le scelte proprio non mancano ed è facilissimo trovare il locale che fa per noi grazie alle insegne ben in vista che passo dopo passo segnalano “raw food”,“organic wine” e “veggie menu”. Ce n’è davvero per tutti i gusti e per tutti i portafogli, dai fast food veg a quelli che propongono anche menù vegetariani, fino ai ristoranti gastronomici di alto livello. Non c’è da meravigliarsi, quindi, se anche la Peta ha premiato New York come “Most vegan-friendly city 2014”.

Berlino

Premiata da Happy Cow, sito internazionale di riferimento per i viaggiatori vegetariani e vegani, come “La Mecca vegana del mondo”, Berlino entra di diritto in questa veg-top 5. Merito di un’offerta gastronomica che contempla un’ampia varietà di piatti vegetariani e vegani, anche in molti ristoranti e caffè non strettamente vegan, e di una particolare attenzione all’uso di prodotti biologici e a km zero, facilmente reperibili sia sugli scaffali dei grandi market che nei numerosissimi negozi specializzati. La maggior parte dei ristoranti elencati sono vicini l’uno dall’altro e di facile accesso sia in metro che in bicicletta.

Chiang Mai

Chiang Mai è la città più vegan-friendly di tutta la Thailandia. Il cibo è prevalentemente in stile thailandese con un sacco di prodotti locali, freschi e pieni di fascino esotico. Locali a disposizione di chi segue questo regime alimentare (che è anche una filosofia di vita) è uno ogni 897 abitanti. Riso e vegetali rappresentano gli ingredienti base per moltissimi piatti tipici, favorendo una più ampia scelta per quanto riguarda l’alimentazione vegetariana. Tra i ristoranti consigliati vi è il Pun Pun, fattoria a coltivazione bio appena fuori dal centro della città. Segnalati poi anche l’Italics & Rise (pizze realizzate mescolando ingredienti della Dieta Mediterranea e sapori thailandesi) e l’Anchan Vegetarian.

Ho Chi Minh City

A sorpresa, troviamo anche la capitale vietnamita, una città praticamente vegetariana, grazie soprattutto alle origini buddiste di circa il 50% della popolazione residente. Ho Chin Minh è stata eletta miglior destinazione vegan dal sito americano di viaggi “When on Earth” , guadagnandosi questo primato grazie alla vasta offerta di menu senza carne adatti a tutte le tasche. La parola d’ordine da usare è Chay, “vegetariano”: provatela e vedrete che davanti a voi si spalancheranno le porte del gusto vietnamita. E’ proprio in Vietnam, infatti, che è stata perfezionata  la lavorazione del tofu, rendendolo di fatto tra gli ingredienti più utilizzati. Alcune curiose invenzioni ampliano l’offerta veggie con bastoncini al sapore di pollo realizzati però con seitan e citronella, o anche “simil-gamberetti”, che dei crostacei riproducono forma e gusto.

Portland

Riconosciuta come una delle città più vivibili al mondo, adatta a bambini e pedoni, estremamente amica dell’ambiente nelle sue politiche pubbliche, Portland è un vero paradiso per vegani e vegetariani. Con oltre 20 posti veggie dove trovare qualcosa da mangiare senza derivati animali, i turisti vegan possono facilmente esplorarla senza morire di fame. Non è un caso che Veganz, la nota catena tedesca di market cruelty-free, l’abbia scelta per il proprio sbarco in grande stile negli States annunciando per il prossimo anno l’apertura di un vero e proprio centro commerciale vegan con tanto di negozi alimentari, ristoranti e store di abbigliamento.