Crediti: Detroit News

Studenti hacker modificano registro elettronico per alzarsi i voti: denunciati

Il registro elettronico è una novità relativamente recente per le scuole italiane e permette una gestione più moderna delle votazioni degli studenti, oltre che la possibilità per i genitori di rimanere costantemente aggiornati sull’andamento scolastico dei figli.

Essendo una novità di tipo tecnologico è inevitabile che possa avere lacune legate alla sicurezza dei dati e infatti un gruppetto di studenti bolognesi ha dimostrato come il registro elettronico possa essere hackerabile.

I fatti, venuti alla luce solo in questi giorni, sono avvenuti lo scorso anno scolastico e riguardano una scuola superiore di Bologna, dove un gruppetto di ragazzi è riuscito a entrare nel sistema informatico dell’istituto e a modificare i voti del registro elettronico.

Gli arrangiamenti, ovviamente in positivo, non erano eclatanti per evitare di attirare l’attenzione, ma consistevano nell’alzare i voti di mezzo punto per migliorare la media finale. Gli studenti non hanno però fatto in conti con la lungimiranza dei docenti, che tenevano parallelamente a quello elettronico anche un registro cartaceo, permettendo così di notare alcune incongruenze e scoprire la falsificazione informatica.

Dopo la denuncia effettuata dal Preside dell’istituto nei giorni scorsi sono stati effettuati gli interrogatori da parte della Polizia Postale e sono partite le denunce verso 13 ragazzi, di cui uno solo maggiorenne, accusati di frode informatica aggravata e falso commesso da privato in atto pubblico. Le indagini non sono ancora concluse, ma la scuola aveva preso provvedimenti già al termine dello scorso anno, con sanzioni disciplinari e l’abbassamento dei voti su cui sono nati dubbi di falsificazione. Il risultato è stato che buona parte degli studenti che hanno provato a modificare i loro voti sono stati comunque bocciati o rimandati in qualche materia.



redazione