Stefano Accorsi racconta ai bambini la vita dei più grandi poeti della storia

Nei giorni che ci hanno visto costretti a stare in casa sono state tantissime le iniziative di persone comuni e non che si inventavano le cose più curiose pur di tenerci compagnia. Musica, balli e allenamenti in streaming, maratona di libri, film e serie tv. Insomma un vero e proprio toccasana nei periodi di lockdown.

Tutti ricorderete dell’iniziativa che coinvolse Stefano Accorsi.
Il bell’attore italiano, che ci ha deliziato con film in cui è stato protagonista e che l’hanno reso famoso, decise di dedicare parte della sua giornata tenendoci compagnia. Attraverso un canale YouTube, una piazza virtuale accessibile a tutti, si mostrò intento a leggere “Favole al telefono” di Gianni Rodari.
Un libro che é diventato col tempo un vero e proprio culto, che unisce tantissime generazioni di lettori e che sembra non conoscere il passare del tempo.

Il suo contributo però non si arresta qui.
Stefano Accorsi si rende protagonista di un nuovo progetto il cui titolo é “Parole note: la poesia delle Fiabe”.
Si tratta di un progetto digitale che dall’11 Dicembre sarà possibile ritrovare in tutti i Digital Store e che farà letteralmente incuriosire tutti. Oggetto dell’idea saranno otto fiabe, interpretate dall’attore, per far conoscere la storia e  le passioni dei più grandi poeti della storia.

I poeti presi in considerazione sono tanti e vari. Potrete conoscere Jacques Prèvert, Wislawa Szimborska ed Emily Dickinson. Potrete innamorarvi di Alda Merini e Pablo Neruda. Potrete leggere di Giuseppe Ungaretti, Eugenio Montale e Giacomo Leopardi.
Di ognuno storie, passioni e pure i versi: non mancherà proprio niente. Persino nei sei minuti, durata di ogni storia, vi accompagneranno i componimenti del produttore discografico toscano Alex Vanni.

Il progetto é destinato a ragazzi e bambini di una fascia d’età compresa tra i 4 e i 12 anni e coinvolge tutti gli amanti della poesia e dell’arte in genere. Le storie narrate sono un esempio di forza, coraggio e positività, e nel periodo storico che viviamo, sono ingredienti a cui non possiamo rinunciare.

Parte del ricavato sarà devoluto alla campagna “Proteggiamo i bambini” di Save di Children. L’Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini e garantirgli un futuro, che lavora in 118 paesi, con passione, determinazione, professionalità, attraverso programmi efficaci e innovativi.

Un’ idea che mette al centro la storia di grandi poeti e destinato ad una giusta causa, può non essere speciale?



Rachele Pezzella