Spotify lancia Rise: il programma che promuove gli artisti emergenti

L’universo musicale di Spotify è in continua espansione e sembra proprio non volersi fermare. Il primo servizio al mondo di musica in streaming più amato dai giovanissimi, punta al lancio di un nuovo programma, questa volta dedicato agli artisti emergenti con l’obiettivo, come si legge dal comunicato, di identificare e lanciare la prossima ondata di superstar musicali.

La novità sarebbe stata annunciata qualche giorno fa, si chiama “Rise” ed ha già l’aria di aver conquistato il cuore di tutti. Il nuovo programma infatti, disponibile per ora solamente in Canada, Stati Uniti e Gran Bretagna, sarebbe stato creato con l’obiettivo specifico di promuovere nuovi artisti e di lanciarli tra le calorose braccia degli utenti della piattaforma, la quale ad oggi conta un considerevole numero di iscritti, pari all’incirca a 140 milioni. Già in passato la piattaforma non si era di certo dimostrata contraria a questo tipo di iniziative, suggellando attraverso questo progetto, l’impegno della società nel voler ampliare e arricchire la sua offerta di video e contenuti originali.

Quanto al funzionamento la piattaforma ha dichiarato di voler dare spazio a ben 16 musicisti all’anno, 4 tra questi sarebbero già stati selezionati dal team dell’app. Si tratta di artisti non completamente sconosciuti che, nonostante tutto non sarebbero ancora riusciti a sfondare nel panorama musicale. La lista comprende la cantante tedesca Kim Petras che, ad oggi, conterebbe già 1 milione di ascolti mensili su Spotify. Segue Lauv, il 57esimo artista più famoso sulla piattaforma e il cui singolo “I Like Me Better” è già nella Top 50 globale di Spotify. Russell Dickerson, cantante country che si è esibito nella stagione più recente di The Bachelorette, si è fatto strada grazie a “Yours”, una ballata dedicata alla moglie che su Spotify è stata ascoltata ben 33 milioni di volte. Infine Trippie Redd, l’artista più giovane dei quattro, ha soli diciotto anni, fonde elementi rap e punk rock ed è diventato famoso facendosi strada attraverso alcuni video divenuti un vero e proprio successo.

Da qui Spotify, per ciascun artista selezionato e ammesso al programma, provvederà a realizzare playlist specifiche e contenuti non solo da ascoltare ma anche e soprattutto da vedere. I protagonisti di Rise godranno inoltre di campagne pubblicitarie sia social che televisive e potranno beneficiare degli accordi che Spotify ha già annunciato di concludere con alcuni partner commerciali, il primo tra questi riguarderebbe una compagnia aerea che promuoverà gli artisti del programma proponendo i loro brani nelle cuffie dei propri passeggeri. A scanso di equivoci, Spotify ha espressamente precisato che in alcun modo agirà come un’etichetta discografica e che non sarà titolare dei diritti d’autore legati alle opere degli artisti, rinunciando anche alla percentuale relativa ai guadagni dei vari tour.



Erminia Lorito