Social diet: cos’è, come prevenirla e perché è così in voga tra i vip?

Se con il termine dieta si intende un regime di vita caratterizzato da una corretta e sana alimentazione, non risulta difficile comprendere il senso più prossimo della cosiddetta social diet. La dieta dai social, traduzione italiana, si riferisce ad un processo che ha a cuore il corretto utilizzo dei social network, o in extremis, la loro totale eliminazione dalla propria vita. I social, quasi come fossero un grasso saturo da evitare a tutti i costi, vengono debellati dalla vita di chi per troppo tempo ne ha fatto un abuso. A volte, la voglia di allontanarsi dai social è frutto di una scelta che mira alla sanità mentale dell’individuo. Da un lato, dunque, è consigliabile per chi ha sviluppato una dipendenza nei riguardi di questi, dall’altro è spesso utilizzata da chi è vittima di continui attacchi da parte degli haters.

Il mondo dei vip, quello personaggi pubblici e dello spettacolo è tutti i giorni soggetto a commenti da parte di fan e non. Alcuni di essi possono essere anche abbastanza sgradevoli e, allora, in questo caso la social diet può rappresentare una soluzione.

Per certi versi potrebbe sembrare che la social diet segua quanto riferito dal celebre proverbio: “Occhio non vede, cuore non duole”. In realtà, non funziona proprio così, dato che nel caso dei personaggi pubblici spesso i messaggi – positivi o negativi – arrivano comunque all’orecchio del diretto interessato. Tuttavia, la possibilità di non sentirsi continuamente sotto mirino di chi critica senza sapere, o arriva, addirittura a formulare minacce di morte, è decisamente garantita se non si ha un profilo sui social.

Vittima di una grave accusa è stato negli ultimi giorni il vincitore dell’ultima edizione dell’isola dei famosi. Simone Paciello, conosciuto meglio come lo youtuber Awed, sulle proprie storie di Instagram nelle scorse settimane aveva manifestato un evidente malessere causato da dei messaggi che gli erano arrivati. O meglio, il messaggio in questione gli era stato inoltrato da un suo amico, e conteneva tra le tante offese quella di goduria nel vederlo “bruciare vivo”. Lo youtuber ha così commentato il fatto che, giustamente, non gli ha fatto chiudere occhio quella notte:

Ricevere insulti sui social ci sta, lo metti in preventivo quando decidi di esporti su un social. Dopo l’Isola non potete nemmeno immaginare la quantità di insulti e cattiverie che sono state scritte sul mio conto. Va bene, decidi di esporti in un reality e giustissimo che le persone si facciano una propria idea. Però non fa più parte del gioco quando gli insulti si trasformano in minacce

Ad oggi, dopo che Awed ha apertamente dimostrato l’intenzione di andare in fondo alla faccenda, il profilo fake produttore della minaccia si è scusato, supplicandolo di non procedere per via legali. Questo per dire, che a volte i social possono davvero essere pericolosi, e chiunque, per quanto famoso possa essere, potrebbe non sentirsi più in grado di stare alle regole del gioco.

Ecco, perché molti decidono di distaccarsene completamente. Il fenomeno della social diet sembra ad oggi, però, divenuto una moda.

Non tutti i profili dei nostri vip del cuore sono da loro stessi gestiti, ciascun contenuto è legato alla loro attività lavorativa. A volte, infatti, sembra quasi che ci siano dei vip che se ne fregano dei social network, pubblicando solo ciò che è di dominio pubblico. Un esempio è Justin Bieber, i cui contenuti danno più spazio alla sua musica che al desiderio di condividere parti della sua quotidianità con i suoi 193 milioni di follower.

Non si è mica tutti come Chiara Ferragni e Fedez che sui social uniscono l’utile al dilettevole, c’è chi ha bisogno di spazio in tal senso. Qualcuno ne ha bisogno così tanto che vede nella social diet l’unica alternativa possibile per tornare a respirare.

Per chi è ancora affezionato alla ship dei Jelena è così, il nome di Justin Bieber chiama quello di Selena Gomez, ma in questo caso le due esperienze di social diet hanno poco in comune.

Se Justin ha optato per un uso moderato dei social, quattro anni fa la scelta di Selena era stata di gran lunga più radicale. Ha disinstallato l’app di Instagram dal telefono, cedendo le credenziali alla sua assistente. Ha deciso di distaccarsene completamente proprio quando era la più seguita. Dichiarando che quella vita sui social stava condizionando il suo modo di vedere il mondo e se stessa.

I dubbi di Selena Gomez nel guardare i post e le storie degli altri, sono gli stessi di qualsiasi utente sui social. Si pensa che quella sia la realtà e si cerca sempre più di assomigliare alla perfezione e ritratta proprio su quei profili da milioni di follower. Ma la vita, ce lo insegna anche Selena, va oltre.

Il desiderio della cantante era quello di essere ricordata per la sua bontà d’animo, per le cose che ha concretamente fatto nel corso della sua carriera, non per un post pubblicato su Instagram. É bene chiarire che Selena abbia ancora un profilo ufficiale sui social, ed è lei a scegliere cosa pubblicare. L’unica differenza, che è anche il nucleo del suo sentimento di rinascita, consiste nell’aver eliminato l’app dal proprio telefono. Questo apparentemente insignificante gesto le ha permesso di eliminare la tentazione rimanere sui social a guardare la vita degli altri vivendo in uno stato di insoddisfazione perenne.

Disintossicarsi dai social, ecco cosa ha significato la social diet di Selena Gomez. Si può, però, prevenire una simile decisione?

Al giorno d’oggi dei consigli sull’uso responsabile dei social possono sembrare banali, o per certi versi, ridondanti. Al contempo, però, per evitare di cadere nel baratro della dipendenza è necessario capire come reagire.

Un esempio a tale questione lo propone Emma de Longis, influencer neo-mamma e di recente anche Event Planner presso una sua personale azienda, la delo.eventplannerofficial. Seguitissima sui social per la sua schiettezza, la sua posta del cuore alternativa e la passione per il “magnare”, ha avuto bisogno di staccarsi da tutto questo.

Ne ha, dunque, avvertito la necessità. La sua assenza è stata temporanea, anche se tra i follower in molti in quella settimana hanno sentito la sua mancanza. Tuttavia, da quel periodo di pausa Emma ha tratto beneficio e la forza per ritornare dai suoi “loverini” con più energia.

Quindi, primo consiglio: non sentirti obbligato dalla pressione sociale a rimanere social, dai peso agli stimoli della tua mente, fermati un attimo per poi ritornare alla grande come Emma.

Punto numero due: se non è la stanchezza mentale a bloccarvi, ma il continuo sentirsi attaccati e giudicati sui social, prima di cancellarvi il profilo, parlatene con qualcuno.

Un amico, un genitore, a volte persino con un influencer, il quale vivendo tutti i giorni in quella circostanza potrebbe dare peso al vostro messaggio in direct. Chiaramente, se la situazione dovesse degenerare non abbiate paura a rivolgervi alle autorità competenti per denunciare il fatto – che anche se sui social, è bullismo a tutti gli effetti-.

In terzo luogo, è importante non farsi troppo avvolgere dal tessuto sociale dei social. Non tutti hanno la stessa voglia di pubblicare tutto, non pensate che il vostro profilo sia da meno solo perché poco curato, i preset non sono più di moda ad oggi. La vita reale, fatta dalle sue imperfezioni è ciò che più aggrada il pubblico sui social.

La social diet non dovrebbe essere considerata come il culmine di un lungo processo a cui afferrarsi per evitare di scomparire dalla vita sociale. Al contrario, come una vera e propria dieta, dovrebbe essere regolata ogni giorno da un sano utilizzo dei social. Da un vivere con spensieratezza nella vita virtuale, cercando di non annegarvici dentro. Un regime social a cui molti vip hanno deciso di affidarsi e che potrebbe coinvolgere anche altri utenti. Ma è davvero questa la fine che vogliamo per degli strumenti straordinari come i social network?



Giulia Grasso